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Il Messaggero

Roma, Pantheon e la magia della luce di settembre: il sole crea geometrie sorprendenti

Tra i simboli di Roma ce n’è uno che non smette mai di stupire: il Pantheon. Ogni anno, a settembre, il tempio più famoso di Roma si trasforma in uno spettacolo di geometrie perfette grazie ad un raro fenomeno luminoso che passa attraverso l’oculo della cupola. Scopriamo insieme cosa succede.

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Photo Credits: Shutterstock

Pantheon: l’arco di luce che incanta i visitatori

Tra il 4 e il 6 settembre, a mezzogiorno, il sole entra dall’oculo del Pantheon e illumina con precisione l’arco sopra il grande portone. Questo “sigillo luminoso” non è un fenomeno casuale: il diametro dell’oculo corrisponde quasi esattamente a quello dell’arco, creando un effetto architettonico e visivo unico.

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Il gioco di astronomia del Pantheon

Il fenomeno avviene perché il sole, vicino all’equinozio, si trova in una posizione intermedia rispetto all’orizzonte. Solo in questo momento dell’anno, dunque, il raggio luminoso attraversa l’oculo e raggiunge l’ingresso con precisione. Lo stesso accade, in simmetria, anche in primavera, rendendo l’evento ciclico.

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Tra architettura e simbolismo solare

Per gli studiosi, il Pantheon non fu pensato solo come tempio, ma come strumento cosmico. L’oculo rappresentava un legame con il cielo e il sole, in un dialogo tra potere imperiale, tempo e religione. La luce diventava parte integrante di rituali e celebrazioni romane.

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Come ammirare lo spettacolo

Per osservare l’arco di luce, i giorni migliori sono i primi di settembre, intorno a mezzogiorno. Basta posizionarsi all’interno del Pantheon guardando verso il portone d’ingresso: sarà possibile vedere il fascio solare delineare l’arco.

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