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Il Messaggero

Conclusi i Giochi, cosa succederà alle abitazioni del Villaggio Olimpico di Milano? Chi ci andrà a vivere

Dopo aver ospitato atleti e delegazioni provenienti da tutto il mondo, il Villaggio Olimpico di Milano si prepara a cambiare volto e anche destinazione d’uso. Con la conclusione dei Giochi invernali 2026 e la fine delle Olimpiadi di Milano-Cortina, tutti si chiedono quale sia il futuro delle abitazioni nate per l’evento. Una cosa la sappiamo: il villaggio continuerà a vivere, ma chi sarà il prossimo destinatario delle strutture?

Photo Credits: COIMA

Villaggio Olimpico di Milano: dalle stanze degli atleti alle residenze universitarie

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Quando è stato progettato, il Villaggio Olimpico è stato concepito come una struttura che non fosse temporanea, ma che potesse avere una seconda vita stabile dopo la conclusione dei Giochi Olimpici e Paralimpici. Il complesso verrà riconvertito in soli quattro mesi in una grande residenza universitaria pronta già per l’anno accademico 2026/2027, in quella che sarà una delle trasformazioni post-evento più rapide mai realizzate in Europa.

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Chi andrà a vivere negli appartamenti di Milano-Cortina 2026

Le abitazioni accoglieranno circa 1.700 studenti universitari, contribuendo a rispondere a una delle emergenze più sentite a Milano: la carenza di alloggi accessibili. I nuovi posti letto copriranno circa il 6% del fabbisogno cittadino e saranno offerti con tariffe convenzionate, mediamente inferiori del 25% rispetto ai prezzi di mercato, comprensive dei principali servizi abitativi.

Photo Credits: COIMA

Camere spartane oggi, campus moderno domani

Durante i Giochi le stanze sono apparse alquanto essenziali — composte solo da letto, armadio e comodino — senza scrivanie o sedie. Una scelta strategica: gli arredi installati erano già quelli definitivi e serviva accelerare la riconversione. Dopo la fine delle Olimpiadi, verranno completate con mobili da studio e integrate in un sistema abitativo pensato per la vita universitaria contemporanea.

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La legacy urbana dello Scalo Porta Romana

Il Villaggio rappresenta il primo tassello della rigenerazione dell’ex Scalo di Porta Romana e un esempio di “legacy olimpica” permanente. Gli edifici, certificati per sostenibilità ambientale e progettati per durare nel tempo, includeranno oltre 10.000 metri quadrati di spazi comuni tra coworking, palestra, mense e aree relax, destinati a diventare luoghi di studio e socialità per i futuri residenti.

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