Altro che cuori solitari. A Roma, il giorno dopo San Valentino, si festeggia San Faustino, il santo patrono della singletudine. E quest’anno la Capitale lo fa in grande stile, con una serata che unisce musica, dj set, cocktail d’autore e proposte gourmet rigorosamente a tema.
L’appuntamento è il 15 febbraio, nel pieno del Carnevale, all’Hotel Diana Roof Garden, che lancia il San Faustino’s Party, evento dedicato agli “spaiati” di ogni età.
Dalle 19 in poi, il rooftop romano si trasforma in un luogo di incontro e convivialità per chi è single per scelta o per destino, ma non rinuncia al piacere di festeggiare. Un cocktail prolongé festoso, pensato per favorire nuove conoscenze e, chissà, qualche colpo di fulmine sotto il cielo di Roma.
Protagonista della serata è la cucina ideata dallo chef Umberto Vezzoli, che ha costruito un percorso gastronomico giocoso e allusivo, in perfetto equilibrio tra qualità e ironia. Tra le proposte spiccano gli Hot in the city, mini hot dog di pollo e pistacchi o di gamberi e verdure, avvolti in navette di pane colorato, e Una coppia rodata, originale reinterpretazione del fish&chips con merluzzo in tempura, polpo croccante, salsa yogurt e patatine stick.
Da provare anche il Red Passion, risotto rosso alla barbabietola, il Trancio di cuori, selezione di pizze, pinse e pizzottelle dai topping golosi, e i Burger solitari, hamburger slim di manzo, salmone o verdura. A chiudere, il dessert simbolo della serata: Cerco la metà, doppia mousse al cioccolato fondente e frutti di bosco.

Da Brescia a Roma, nel segno del santo dei single
L’ispirazione di Vezzoli nasce anche da un legame personale. San Faustino, infatti, è patrono non solo dei single ma anche di Brescia, città d’origine dello chef. “Il 15 febbraio è una data che porto da sempre nel cuore – racconta –. A Brescia è un giorno di festa, con fiere, bancarelle e incontri inaspettati. Sono sicuro che San Faustino sarà benevolo anche qui a Roma”.
In tema con la serata anche i drink, firmati da Gianluca Storchi, bartender del Diana Cocktail Bar. Dal Faustino’s Spritz, leggero e floreale con vodka, vino rosé e fiori di sambuco, ideale per un approccio delicato, al Solo Solo, Americano amaro con vermouth rosso e Cynar, fino al più esplicito Mi Accaserei, con rum, Aperol, passion fruit e Peachtree.
Una Roma diversa, fuori dagli schemi
Promotrice dell’evento è Caterina De Angelis, titolare e responsabile food & beverage dell’hotel: “In una città come Roma, dove l’ospitalità è sempre più standardizzata, noi facciamo il contrario. Manteniamo uno spirito familiare e creativo. La festa di San Faustino rientra tra gli eventi che raccontano la nostra identità e anticipano molte novità in arrivo nel 2026”.
San Faustino, tra storia e leggenda
Cavaliere romano vissuto nel II secolo d.C., San Faustino fu martirizzato a Brescia insieme al fratello Giovita per la conversione al Cristianesimo. La tradizione gli attribuisce il dono di favorire gli incontri amorosi, soprattutto tra giovani nubili senza dote. Un’aura benaugurante legata anche all’etimologia del nome, dal latino faustus, “propizio”. Così, a distanza di oltre duemila anni, Roma raccoglie l’eredità del santo dei single, trasformando la singletudine in un’occasione di festa, incontro e leggerezza.
L’ULIVETO ROOF GARDEN – HOTEL DIANA****
via Principe Amedeo, 4
00185 Roma


