Totti, la serie sulla sua vita e le critiche sui social: cosa non è piaciuto agli spettatori

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Dal 19 marzo su Sky arriva la serie dedicata a Francesco Totti 'Speravo de morì prima' ma sui social piovono critiche
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Totti, la serie sulla sua vita e le critiche sui social: cosa non è piaciuto agli spettatori

Dal 19 marzo arriva su Sky Atlantic e Now tv la nuova serie dedicata a Francesco Totti Speravo de morì prima di Luca Ribuoli. Il compito di portare sul piccolo schermo la storia del pupone spetta a Pietro Castellitto, mentre Spalletti è interpretato da Gianmarco Tognazzi.

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La serie racconta le ultimi fasi calcistiche di Totti culminate in quell’ultima partita in cui, in curva, apparve lo striscione con su scritto ‘Speravo de morì prima’. Ironia e disperazione in uno striscione divenuto iconico tanto da dare il nome anche alla serie. Gli abbonati a Sky Extra hanno già avuto la possibilità di vedere la serie e sui social sono piovute diverse critiche. A finire sotto accusa il modo in cui è stato trattato l‘affaire Spalletti Totti. Questione già molto delicata all’epoca, che portò molti a schierarsi dalla parte del Capitano; ora per come viene raccontata nella serie, molti hanno rivisto la loro posizione applaudendo le parole e le scelte fatte da Spalletti nella sua seconda esperienza giallorossa.

“Ancora una volta l’intento era di far passare Spalletti come quello cattivo. Il risultato è che Spalletti ne esce come l’unico che aveva a cuore la Roma e Totti come quello che pensava solo a se stesso” scrive un utente, a cui fa eco un altro: “Totti con la sua serie, ha fatto il suo ultimo assist. Un grande assist per screditarsi e innalzare a eroe Luciano Spalletti“.

A destare sorpresa è il fatto non solo che l’immagine che ne esce di Totti non è ‘bella’ ma che la serie ha avuto anche il suo placet.

Tra i tanti commenti dei fan anche quello del giornalista Fabrizio Biasin che dal suo account Twitter conferma il pensiero avuto dai più:

“Visti i primi 3 episodi: divertente, bravi sia Castellitto sia Tognazzi. Un po’ troppo caricaturale. Per me, fin qui, promossa. Un solo appunto: far passare Spalletti per il solo “lupo cattivo” non giova neanche a Totti“.

Per vedere chi ha ragione e farvi la vostra idea non vi resta che guardare la serie dal 19 marzo su Sky Atlantic o su Non Tv.

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SINOSSI PRIMI DUE EPISODI

Marco, giovane inquilino di Rebibbia, nonostante il fine pena si rifiuta di lasciare il carcere: di lì a dieci giorni passerà in visita il Capitano. Un Capitano non così certo del suo futuro calcistico, ora che l’infortunio durante Roma-Carpi e il subentro di Spalletti al posto di Garcia gli fanno capire che non è più così “pupone”. Mamma Fiorella è preoccupata come Ilary, sebbene quest’ultima non lo dia a vedere.

Totti, lasciato sempre più spesso in panchina dal Mister, si sente come un leone in gabbia. Mentre suo figlio Cristian lo incita a reagire, mamma Fiorella non si trattiene dal dire la sua agli ascoltatori radiofonici pro Spalletti. Il Capitano, non convocato per Roma-Palermo, viene comunque trascinato da sua moglie in tribuna, dove i tifosi lo investono con urla di gioia. A Spalletti, invece, riservano solo fischi.

Foto per gentile concessione dell’ufficio stampa Sky

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