Villa Pamphilj è uno dei luoghi più amati e frequentati di Roma. Ogni giorno migliaia di visitatori, tra romani e turisti, attraversano i suoi viali e i suoi giardini restando colpiti dalla vastità e dalla bellezza di uno dei parchi storici più grandi della Capitale.
All’interno della villa si trova uno degli edifici più affascinanti e meno conosciuti di Roma: il Casino del Bel Respiro, noto anche come Casino dell’Algardi. Fu voluto da Papa Innocenzo X Pamphilj (Giovanni Battista Pamphilj) e costruito a partire dal 1644 come residenza nobiliare di campagna della famiglia Pamphilj.
Quando è possibile visitare il Casino del Bel Respiro
Il Casino del Bel Respiro è visitabile solo in alcuni giorni dell’anno attraverso visite guidate su prenotazione. Le visite si svolgono nella fascia oraria 9:30 – 13:00, hanno una durata di circa un’ora e prevedono gruppi di massimo 40 persone per turno.
Il calendario completo delle visite guidate
Ecco tutte le date disponibili per visitare il Casino del Bel Respiro a Villa Pamphilj:
- Settembre 2025: sabato 27
(prenotazioni dalle ore 9:00 dell’8 settembre 2025) - Ottobre 2025: sabato 18
(prenotazioni dalle ore 9:00 del 15 settembre 2025) - Marzo 2026: sabato 21
(prenotazioni dalle ore 9:00 del 15 febbraio 2026) - Aprile 2026: sabato 18
(prenotazioni dalle ore 9:00 del 15 marzo 2026) - Maggio 2026: sabato 16
(prenotazioni dalle ore 9:00 del 15 aprile 2026) - Giugno 2026: sabato 13
(prenotazioni dalle ore 9:00 del 15 maggio 2026)
Le prenotazioni restano aperte fino a esaurimento dei posti disponibili. Le richieste inviate fuori dai termini indicati non verranno prese in considerazione.
Come prenotare la visita
I privati cittadini che desiderano partecipare a una visita guidata devono inviare una richiesta via email a:
visitealgardi@palazzochigi.it
La richiesta deve includere:
- cognome e nome di tutti i partecipanti
- luogo e data di nascita
- cittadinanza
- recapito telefonico
È possibile inserire fino a un massimo di 6 nominativi per ciascuna prenotazione.
Il Casino del Bel Respiro sorge lungo la via Aurelia Antica, nei pressi delle arcate dell’acquedotto, ed era destinato a diventare la raffinata dimora di campagna dei principi Pamphilj. I giardini, realizzati nel Seicento, conservano ancora oggi l’impianto originario, anche se le ultime modifiche risalgono al Settecento, quando furono ridisegnati per volontà dei francesi.
Le facciate dell’edificio colpiscono per la ricchezza decorativa: rilievi, fregi e statue contribuiscono a rendere il Casino uno degli esempi più eleganti dell’architettura barocca romana, immerso in un contesto naturale di straordinaria suggestione.
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