Sicurezza stradale, a Roma gli incidenti non calano: le strade più pericolose nel 2025

Il 2025 si è appena concluso ed è stato un anno nel quale una delle principali criticità per la città di Roma si è rivelata ancora una volta essere la sicurezza stradale: le strade della Capitale sono infatti decisamente pericolose e i dati più recenti mostrano chiaramente che il numero complessivo di incidenti continua a mantenersi su livelli decisamente elevati. Alcune delle vie a maggiore percorrenza restano teatro quotidiano di numerosi sinistri che coinvolgono automobilisti e motociclisti, ma anche ciclisti e pedoni. Ma quali sono le strade più pericolose della Città Eterna?

LEGGI ANCHE:– Roma, la città eterna nasconde la strada più affascinante del mondo

Le strade più pericolose di Roma secondo le statistiche 2025

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Secondo i dati della Polizia Locale, riferiti al periodo tra il 1° gennaio e il 15 maggio 2025, le vie con il più alto numero di incidenti sono le grandi arterie cittadine.

In strade come via Prenestina, via Cristoforo Colombo, via Casilina, via Nomentana, via Tiburtina, via Tuscolana, via Cassia, viale Palmiro Togliatti, via di Boccea e via Appia Nuova si sono registrati oltre 200 sinistri complessivi.

LEGGI ANCHE:– Il fascino dell’epoca edoardiana alla King’s Gallery di Edimburgo

Anche via Salaria, via Aurelia, via Flaminia e via Laurentina hanno superato quota 100 incidenti.

Nel complesso, nello stesso periodo, sulle strade di Roma si sono verificati circa 12mila sinistri, un dato in linea con il 2024, mentre le vittime sono state 40, in lieve calo rispetto alle 48 dell’anno precedente.

Per contrastare l’elevata incidentalità, il Comune di Roma ha deciso di dare avvio a diverse strategie mirate. Tra queste figurano la realizzazione di isole ambientali e l’istituzione delle cosiddette Zone 30, aree in cui il limite di velocità viene ridotto per aumentare la sicurezza di pedoni e ciclisti. Interventi di questo tipo sono già stati completati o avviati in quartieri come Casal Bertone, Ostia Antica e Quadraro Vecchio, mentre altri sono in fase di approvazione. Parallelamente, l’installazione dei tutor per il controllo della velocità ha mostrato risultati significativi, come nel caso della Galleria Giovanni XXIII, dove le violazioni e gli incidenti sono diminuiti sensibilmente.

Photo Credits: Shutterstock