A Roma ci sono quattro Colossei (e due sono a Roma Sud): ma uno è un impostore

Sai che a Roma non c’è un solo Colosseo ma esistono addirittura quattro (più uno) “Colossei”? Se la notizia ti stupisce, forse non conosci la Città Eterna così bene come credevi, anche perché nella Capitale basta cambiare quartiere per scoprire che anche le certezze più solide possono moltiplicarsi. Ma dove si trovano questi quattro Colossei? Ti stupirà scoprire che ben due sono a Roma Sud e che ce n’è anche un quinto (che però è un impostore).

I quattro Colossei di Roma: dall’Anfiteatro Flavio al “Colosseo di ferro”

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Il primo Colosseo, l’inconfondibile, è l’Anfiteatro Flavio, il Colosseo “vero”: costruito da Vespasiano sulle rovine della Domus Aurea di Nerone, deve il suo nome al Colosso, la gigantesca statua di Nerone che un tempo svettava lì accanto.

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Poi c’è il “piccolo Colosseo”, l’Anfiteatro Castrense all’Esquilino: meno famoso, ma suggestivo come pochi. Era un anfiteatro privato legato alla corte imperiale e, nei secoli, è stato inglobato nelle Mura Aureliane, trasformandosi in una facciata curva incastonata nella cinta difensiva della città.

Il terzo “Colosseo” è modernissimo: il Colosseo Quadrato, cioè il Palazzo della Civiltà Italiana all’EUR. Nato come simbolo della “Terza Roma” per l’Expo del 1942, oggi è un’icona architettonica e la sede di Fendi: un Colosseo fatto di archi ripetuti, geometrie perfette e ambizioni monumentali.

Il quarto è il più “sci-fi”: il Gazometro all’Ostiense, chiamato anche Colosseo di Ferro. La sua struttura circolare ricorda uno scheletro metallico, pieno di vuoti e fori: un tempo conteneva un serbatoio mobile per il gas, oggi resta l’armatura esterna, diventata simbolo dell’archeologia industriale romana.

E poi c’è lui: il Teatro di Marcello, il “quinto Colosseo”. L’impostore. Non è un anfiteatro, non è il Colosseo… eppure capita spesso che venga scambiato per quello originale. Succede ai turisti, certo, ma talvolta anche ai romani.

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