Roma, il ponte volante sul Tevere: il sogno di Michelangelo diventa realtà

Roma ospiterà, sul Tevere, un’installazione temporanea del Ponte Volante di Michelangelo. Un omaggio all’artista rinascimentale, tramite la realizzazione di un progetto che non fu mai costruito.

LEGGI ANCHE: L’incredibile effetto ottico a Roma: da vedere almeno una volta nella vita 

A Roma, sul Tevere, un’installazione temporanea vedrà finalmente la realizzazione del Ponte Volante di Michelangelo. Photo Credits: Shutterstock

Roma: il ponte volante di Michelangelo sul Tevere

Michelangelo Buonarroti aveva sognato un ‘ponte volante’ sul Tevere che collegasse Palazzo Farnese con Villa Farnesina. Un progetto rimasto incompiuto che verrà finalmente realizzato dall’artista francese Olivier Grossetête.

A Trastevere, ‘Ponte Farnese’ sarà sospeso sul Tevere grazie a tre grandi palloni aerostatici, che collegheranno l’ambasciata francese a Roma con Villa Farnesina, dall’altro lato del fiume.

Il ponte volante sarà lungo 18 metri ed è stato realizzato con l’aiuto di centinaia di volontari, tra cui bambini e studenti. A realizzare l’opera è l’ambasciata Francese nella Capitale, insieme all’Institut Français Italia e con il supporto del gruppo Webuild, in collaborazione con Villa Farnesina-Accademia dei Lincei.

L’installazione sarà inaugurata il 13 luglio 2021 alle 19.00, alla presenza della Sindaca di Roma Virginia Raggi e dell’Ambasciatore Francese in Italia Christian Masset.

Rimarrà sospeso sul Tevere, all’altezza di Ponte Sisto, per un’altezza di 18 metri fino al 18 luglio 2021, data nella quale verrà smantellato e riciclato.

La storia di Ponte Farnese di Michelangelo

Dietro l’idea del Ponte volante sul Tevere di Michelangelo c’è tutta una storia. Nel 16° secolo, Papa Paolo III Farnese commissionò all’artista un ponte che collegasse Palazzo Farnese ai giardini di Villa Farnesina, proprietà della famiglia sull’altra riva del Tevere.

Il ponte non fu mai completato. La prima struttura è però tutt’ora presente a Roma, con l’Arco dei Farnesi di Via Giulia. Per 500 anni, il progetto di Michelangelo è quindi rimasto solo sulla carta. Oggi, finalmente i Romani potranno godere, sia pure per qualche giorno, dell’opera e del genio dell’artista.

LEGGI ANCHE: Mosè di Michelangelo, l’effetto speciale durante i tramonti

Photo Credits: Shutterstock