Roma è pronta a vestirsi con uno dei suoi mille volti e a lasciarsi attraversare da colori, suoni e simboli che arrivano da lontano: per alcuni giorni la Capitale si trasformerà in un ponte tra culture, accogliendo una delle feste più spettacolari e partecipate dell’anno, ovvero il Capodanno Cinese 2026. Al centro della città torneranno i dragoni danzanti, i profumi dello street food e l’antica ritualità cinese, in un evento che ogni anno richiama migliaia di persone.
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Piazza Vittorio cuore della festa del Capodanno Cinese a Roma
Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Il fulcro delle celebrazioni del Capodanno Cinese a Roma sarà ancora una volta Piazza Vittorio Emanuele II, nel quartiere Esquilino, da sempre punto di riferimento per la comunità cinese romana.
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Sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026 i Giardini Nicola Calipari si trasformeranno in un grande villaggio orientale a ingresso gratuito, aperto dalle 9 alle 21. Per due giorni, l’area sarà animata da spettacoli di danza tradizionale, dimostrazioni di arti marziali, musica, laboratori e bancarelle dedicate all’artigianato e al cibo tipico, creando un’atmosfera immersiva e festosa.
Il momento più atteso è in programma per la mattina di domenica 22 febbraio, quando alle 10 partirà la suggestiva parata dei draghi e dei leoni. Il corteo colorato attraverserà le strade attorno alla piazza, tra viale Manzoni e via Principe Eugenio, coinvolgendo il pubblico in uno dei rituali più iconici del Capodanno Lunare. A seguire, intorno alle 13, si terrà la cerimonia ufficiale con la presenza delle autorità e dell’Ambasciatore Cinese, simbolo del dialogo culturale che l’evento rappresenta.
Accanto agli spettacoli, grande spazio sarà dedicato alla gastronomia: street food, piatti tradizionali e specialità regionali permetteranno ai visitatori di assaggiare l’Oriente senza lasciare Roma.
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