Metropolitana di Roma, dopo la gaffe si cercano traduttori professionali: ‘Insieme possiamo fare una figura migliore’

E’ di pochi giorni fa la notizia riguardante la metropolitana di Roma e la gaffe sulla pseudo traduzione delle fermate per gli stranieri che, invece, di aiutare e supportare i turisti, li ha messi in difficoltà. Bisogna, quindi, stare attenti al lavoro da portare avanti ed è per tale motivo che i piani alti richiedono il lavoro di esperti che sappiano soddisfare le esigenze dei fruitori.

Metropolitana di Roma, gaffe della pseudo traduzione dei nomi delle fermate

Nessuno sembra essersi lamentato sul fatto di non avere una traduzione in inglese o in francese delle fermate della metro nella Capitale. La lamentela, però, è arrivata dal momento che per tentare di dare un servizio migliore si è fatto peggio.

Infatti, negli ultimi tempi le fermate della linea A e B della metropolitana di Roma sono diventate una vera e propria barzelletta per i turisti che sono andati in tilt nel seguire la pseudo traduzione dei nomi che, appunto, sono stati storpiati.

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Gli esempi più lampanti che hanno scatenato i viaggiatori sono stati senza dubbio la stazione Eur Fermi, dedicata al fisico premio Nobel nel 1938. Chi ha tradotto la parola “Fermi” ha fatto riferimento ad un avvertimento, come se fosse un imperativo attraverso cui avvertire la persona che bisognava fermarsi. Da qui “Eur Stop”. Pietralata, invece, è stata tradotta con il termine “Stoned”. Porta Furba è diventata “Smart door”. Poi ancora Colli Albani è diventato “Alban Hills”.

Chi si occupa del sito web della Metropolitana di Roma?

E’ fondamentale sottolineare che tale iniziativa non è di Atac o del Comune di Roma. Sul sito di Metropolitana di Roma, infatti, si legge che si tratta di un progetto editoriale autonomo con lo scopo di promuovere la storia e le informazioni utili “a fruire della metropolitana di Roma”.

Per non creare equivoci, Atac ha contattato il sito: “Ci hanno contattati chiedendo di pubblicare quanto segue – si legge – cioè ‘la non ufficialità del sito in quanto non richiesto e non realizzato da o per conto di Atac o del Comune di Roma’”.

La ricerca di figure professionali

Sul sito, nella sezione specifica della traduzione, si legge, inoltre, che si stanno ricercando figure professionali che portino avanti l’iniziativa appena avviata nel modo migliore e senza ulteriori gaffe.

“Se hai conoscenze linguistiche professionali in inglese, francese o spagnolo potresti essere la persona giusta per supportare il miglioramento del portale. – si legge – Invia la tua candidatura a traduzioni@metropolitanadiroma.it allegando il tuo CV e indicando, in oggetto, la lingua per la quale ti candidi. Valuteremo la possibilità di collaborare per creare nuovi contenuti e rendere accessibili le informazioni in maniera ancora migliore”.

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