La grotta più suggestiva del Lazio è a Gaeta: come visitare la Grotta del Turco

C’è un luogo del Lazio nel quale il mare incontra la roccia creando uno spettacolo naturale sorprendente, tra giochi di luce e colori intensi. Si trova a Gaeta ed è considerato uno degli scenari più suggestivi della costa: la Grotta del Turco è una meta sempre più amata, perfetta per una visita immersiva tra natura e panorami mozzafiato. Ma perché è così speciale? E come fare per visitarla?

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La Grotta del Turco a Gaeta: un gioiello naturale tra luce e leggenda

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. La Grotta del Turco si trova a Gaeta, all’interno del complesso del Santuario della Santissima Trinità, sulla Montagna Spaccata. È famosa per le sue acque che variano dal turchese al blu cobalto, grazie ai riflessi creati dalla luce del sole sulla roccia e sul fondale.

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A rendere ancora più affascinante il luogo è la leggenda che la avvolge: si racconta che un marinaio saraceno lasciò impressa la propria mano nella roccia, che si ammorbidì miracolosamente.

Come visitare la grotta: accessi, orari e consigli pratici

Per raggiungere la grotta a piedi bisogna scendere una suggestiva scalinata di 275 gradini, incastonata tra le pareti della falesia. In alternativa, è possibile ammirarla dal mare con escursioni in barca in partenza dal porto di Gaeta o da Sperlonga.

L’accesso al santuario è gratuito, mentre per la grotta è richiesto un piccolo contributo libero. Generalmente è aperta dalle 9 alle 12 e dalle 14:30 alle 17:45, con possibili variazioni in base alla stagione. Un’esperienza ideale per un weekend tra natura, storia e mare. Un pezzo di Lazio che non tutti conoscono.

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