Attraverso lo specchio degli hater: gli Altri del XXI Secolo

Sabato 11 novembre, alle ore 20:30, il Teatro Palladium dell’Università Roma Tre accoglierà per la prima volta a Roma lo spettacolo “Gli Altri – Indagine sui nuovissimi mostri”. Inserito nel progetto Audience Revolution, l’opera è frutto della drammaturgia e regia di Nicola Borghesi e Riccardo Tabilio della compagnia Kepler-452. Il focus dell’evento è una riflessione sulla figura contemporanea degli hater digitali, individui che utilizzano i social per esprimere il proprio odio, nascosti dietro lo schermo. Il teatro diventa il luogo in cui esplorare e comprendere questi “nuovi mostri” del XXI secolo, invitando il pubblico a avvicinarsi per poi distanziarsi.

Dopo lo spettacolo, è previsto un incontro aperto al pubblico con la compagnia, condotto dagli studenti partecipanti al laboratorio di critica “Review Lab,” guidato da Antonio Audino e programmato nell’ambito del progetto “Audience Revolution.”

Nel contesto di “Gli Altri – Indagine sui nuovissimi mostri”, Borghesi analizza il comportamento rabbioso di una figura maschile coinvolta nell’attacco a Carola Rackete nel 2019. L’obiettivo è entrare in contatto con questa persona, svelandone la storia, le posizioni e le visioni. Il protagonista di questa analisi rappresenta uno dei tanti “nuovissimi mostri” che si celano dietro una tastiera o tra la folla, come razzisti, omofobi, abilisti, sessisti, grassofobici e violenti. Questa rappresentazione distante da “Noi” che frequentiamo il teatro, che leggiamo, che ci identifichiamo come politicamente corretti, accoglienti e tolleranti, offre uno sguardo critico sulla nostra idea di civiltà. Il dramma invita a riflettere: chi sono davvero gli “Altri”? E cosa siamo “Noi” per gli “Altri”? La proposta è smettere di accusare e cercare di capire, esplorando quanto lontano si possa spingersi senza tradire le proprie idee.

Gli altri – Indagine sui nuovissimi mostri: segue teatro-forum

Il terzo appuntamento di “Audience Revolution” definito un “teatro-forum,” mira a regalare nuove consapevolezze ai giovani spettatori, promuovendo il dialogo tra scena e pubblico e rivoluzionando il rapporto dei giovani con il teatro. “Audience Revolution” offre ai giovani l’opportunità di esplorare il mondo del teatro, superando l’isolamento sociale, combattendo la rassegnazione e aprendosi agli altri. Il progetto si svolge nel contesto formativo del Teatro Palladium, sempre attento alla crescita e al coinvolgimento dei giovani nell’arte e nel teatro, trasformando gli spettatori in partecipanti attivi anziché osservatori passivi.

La compagnia Kepler-452, nata a Bologna nel 2015, si configura come uno dei gruppi più interessanti nel panorama del teatro italiano contemporaneo. Fin dalla sua nascita, la compagnia si propone di aprire le porte dei teatri, uscire e osservare la realtà attraverso la lente della scena, credendo nella forza drammaturgica autonoma della realtà organizzata in scena.

“Audience Revolution” è promosso dalla Fondazione Roma Tre Teatro Palladium con il sostegno del MiC – Direzione Generale Spettacolo dal Vivo e la direzione artistica di Alessandra De Luca. Giunto alla sua terza edizione, il progetto coinvolge attivamente le nuove generazioni nella sua creazione, cercando di rispondere a domande fondamentali sulla natura dello spettatore teatrale contemporaneo e sulle sfide che i giovani affrontano nell’avvicinarsi al teatro.

I biglietti per gli spettacoli di Audience Revolution sono disponibili al botteghino a partire da due ore prima dell’inizio di ogni spettacolo o online sul sito boxol.it/teatropalladium. Il prezzo di ciascun biglietto è di 15 euro intero, 12 euro ridotto e 5 euro per gli studenti. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare staff.spettacolo@teatropalladium.it.