‘Non so come pagare le bollette’, Cicciolina in crisi: ecco a quanto ammonta ora il suo vitalizio parlamentare

Cicciolina e il vitalizio dimezzato: l’ex pornostar in crisi economica

Non è la prima volta che Cicciolina porta avanti proteste e rimostranze contro il governo per essersi trovata tra gli ex deputati e senatori che si sono visti diminuire – o anche addirittura dimezzare – il sostanzioso vitalizio che percepiscono per i loro servigi all’Italia.

Ai microfoni della trasmissione radiofonica I Lunatici di Rai Radio 2, l’ex attrice a luci rosse ha fatto sapere di trovarsi in gravi difficoltà tanto da non riuscire neanche a pagare le bollette:

Il mio vitalizio? Io prendevo 2mila euro, ora sono 800. Ditemi voi come faccio a pagare la luce, il condominio, il riscaldamento, le tasse” ha tuonato la Staller prima di annunciare che sta già agendo per vie legali.

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“Non è corretto quello che è successo. È anticostituzionale. Ho già depositato il ricorso con il mio avvocato, ora vedremo cosa dirà il giudice. Sono fiduciosa perché insieme a me ci sono oltre 700 ex deputati a cui sono stati decurtati i vitalizi”.

Cicciolina e il vitalizio, problemi anche col Fisco

Cicciolina, dunque, per far fronte a questa situazione d’emergenza finanziaria ha fatto sapere che è costretta persino a vendere un appartamento nella Capitale che aveva comprato quando esercitava la professione. C’è da dire però che ad agosto l’Agenzia delle Entrate le aveva bloccato il vitalizio poiché risultavano 100mila euro di cartelle esattoriali ancora inevase.

Ilona Staller, dopo aver abbandonato il mondo dell’arte e quello della politica, e in seguito alla mancata partecipazione al GF VIP per cui si era proposta direttamente a Ilary Blasi, si è data all’arte e dipinge quadri di arte contemporanea: “Vorrei anche venderli” ammette ancora nell’intervista… Chissà magari svolta tra i collezionisti e del vitalizio non avrà neanche più bisogno!