I lavori che nessuno vuole fare anche se ben pagati

Checco Zalone docet: il comico pugliese ha più volte precorso i tempi attraverso i suoi film, anticipando e inscenando situazioni che sembrano surreali, ma che tuttavia sono più concrete di quanto non si pensi.

Nella pellicola campione di incassi Quo Vado?, è stato costretto a trasferirsi al Polo Nord pur di lavorare: dopo qualche reticenza iniziale, ha accettato l’impiego, ma quanti sarebbero disposti a fare come il protagonista del film? Dati alla mano, decisamente pochi, dal momento che il MIUR ha aperto un bando, con scadenza fissata al 13 giugno, per la ricerca e la selezione di medici, tecnici, informatici e elettricisti da mandare in Antartide: paga mensile prevista 7000 euro. Eppure la lauta ricompensa non sembra incentivare più di tanto i possibili candidati, spaventati anche dai -80° di temperatura.

Tra i lavori che nessuno vuole fare anche se ben pagati ce n’è uno da ben 244 mila euro all’anno: un’occasione d’oro che implicherebbe, però, di trasferirsi in un villaggio sperduto – o quasi – della Nuova Zelanda. A Tokoroa, un paesino della Nuova Zelanda di 14.000 abitanti nella regione di Waikato, dove è stato ambientato Il Signore degli Anelli, mancano medici che aiutino il dottor Alan Kenny e sua figlia a gestire la clinica.

 

Le condizioni di impiego sarebbero eccezionali: 4 giorni di lavoro a settimana, 12 settimane di ferie, weekend liberi e nessun turno di notte, peccato che Tokoroa sia in mezzo al nulla, non ci siano servizi come scuole per bambini e sia poco raggiunta dalla connessione web.

Tra i lavori che nessuno vuole fare annoveriamo anche un impiego che garantirebbe una paga annuale di 55mila euro nel Regno Unito: vi piacerebbe distinguere i pulcini maschi dalle femmine in pochi secondi e poi portare i primi al macello? In effetti non è un’occupazione tipica e si tratta di valutare tra gli 800 e i 100 pulcini l’ora per 12 ore al giorno, ma la moria di candidature potrebbe ben presto incidere sull’economia interna del paese e costringerlo a importare uova dall’estero.