Sanremo 2019 | Update: “Lo sketch di Virginia Raffaele diventa un’invocazione a Satana”, Salvini: “Non sottovalutare il problema”

Lo sketch del grammafono rotto, interpretato da Virginia Raffaele a Sanremo, fa discutere ancora a distanza di giorni: sul tema si è infatti espresso don Aldo Buonaiuto, sacerdote esorcista, dalle pagine della testata online Interris.

A Don Aldo non è piaciuto il fatto che la Raffaele abbia ripetuto 5 volte “satana” durante la gag, che consisteva nell’interpretare un grammofono disturbato durante l’esecuzione del brano “Mamma” di Beniamino Gigli. Nel pezzo il sacerdote afferma che la cosa è stata irrispettosa nei confronti dei cristiani che guardavano il festival e delle tante persone che soffrono a causa del Maligno.

Poche ore fa il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha ripreso l’articolo in questione e sul suo profilo Facebook ha scritto: “Capisco e condivido le preoccupazioni espresse da don Aldo Buonaiuto. Non bisogna sottovalutare il problema delle sette sataniche e serve affidarsi agli esperti che ci aiutano a combatterlo. È un fenomeno preoccupante, apparentemente lontano dalla esperienza quotidiana, eppure molto più vicino e più frequente di quanto si pensi”

Una interpretazione dello sketch della Raffaele è che abbia voluto riproporre, scherzosamente, l’effetto delle canzoni ascoltate al contrario, sulle quali c’è ampia documentazione online e che sembrano spesso contenere (a volte più per effetti sonori che per altro) invocazioni sataniche.

Francesco Facchinetti inviato speciale al Festival di Sanremo lancia uno scoop

Francesco Facchinetti sarà l’inviato speciale che seguirà per Vieni da Me, programma del daytime di Rai1 condotto da Caterina Balivo, la 69esima edizione del Festival di Sanremo, in programma dal 5 al 9 febbraio al Teatro Ariston.

Collegato telefonicamente con la Balivo, Facchinetti ha scherzato sulle sue precedenti esperienze a Sanremo (“Sono quello che è stato a Sanremo per ben tre volte riuscendo a far stonare persino suo padre”) ed ha anche lanciato uno scoop: “Al Festival ci sarà una cantante internazionale che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo: ha origini italiane, ma non si tratta di Madonna o Lady Gaga

Cachet ritoccati al ribasso per Bisio e Raffaele?

Il Festival di Sanremo 2019 non inizia sotto gli auspici migliori (vedi polemica sui migranti), ma di certo non deluderà gli affezionati della questione-cachet: come ogni anno il compenso di conduttori ed ospiti indigna una parte del pubblico, visto che stiamo parlando di soldi pubblici (e a nulla vale ripetere il discorso del bilanciamento fra uscite ed entrate pubblicitarie)

Quest’anno le cifre del compenso dei tre conduttori si attestano più o meno così: Baglioni 700mila euro, Bisio 450mila, Raffaele 350mila. Ritocco all’insù per Baglioni (l’anno scorso 600mila euro), motivato dall’enorme successo dell’edizione 2018.

Ora però, anche a causa delle polemiche politiche degli ultimi giorni (Salvini ha attaccato ripetutamente Fazio sul suo cachet, ad esempio) c’è chi in Rai sta proponendo un ritocco al ribasso, almeno per Raffaele e Bisio.

Un ridimensionamento che porterebbe Bisio a 250mila e Raffaele a 150mila: un taglio non da poco che, come si legge sul Corriere della Sera, la Rai starebbe trattando con Beppe Caschetto (manager della Raffaele che si starebbe occupando anche del contratto di Bisio)

Quanto guadagnano i conduttori di Sanremo?

Quanto guadagnano i conduttori di Sanremo? Parliamo solo rumors su diversi portali, nulla di confermato da fonti ufficiali, ma rimbalzano i seguenti dati 800mila euro per Claudio Baglioni, 400mila Euro per Claudio Bisio e 300mila euro per Virginia Raffaele. Se è tutto confermato perchè lei guadagna di meno, la Raffaele è una bomba!

Toto Cache Sanremo 2019 nel dettaglio, vai alla scheda

Sanremo 2019 | Baglioni sotto attacco, alcuni famosi esclusi: “Da Baglioni neanche una parola”

Sanremo 2019, Baglioni sotto attacco, si scaldano i motori e quest’anno sarà veramente divertente non solo per la musica che quest’anno vedrà contrapporre una  schiera di big sconosciuta al pubblico abituè di Rai Uno ma anche per le diverse schermaglie che contrappongano la coraggiosa direzione artistica ad alcuni esponenti del mondo politico come Salvini. Ultimo battibecco le dichiarazioni dei New Trolls ad Adnkronos. Il duo composto da Nico di Paolo e Gianni Belleno si è lamentato per essere stato scartato senza commenti da parte di Baglioni. I New Trolls hanno dichiarato di essersi presentati come persone senza usare il nome del loro gruppo

“Ho portato il brano ‘Porte aperte’ alla commissione selezionatrice a Roma, lo hanno ascoltato e commentato positivamente,  hanno detto che  avrebbero fatto sapere. Nessuno ha chiamato, mai, ne ci è stato spiegato il perché dell’esclusione.” — continua “.. Non mi sembra corretto, mi aspettavo che Baglioni ci chiamasse o almeno ci facesse chiamare. Io ho sempre rispetto verso i colleghi e ritengo che sarebbe doveroso averlo per tutti“

Insomma Baglioni è sotto attacco per le sue opinioni, per le sue scelte artistiche. Mai come quest’anno il festival è al centro dell’attenzione. Rimaniamo in contatto con i nostri Update sul Festival di Sanremo, chiaramente noi seguiremo tutta la manifestazione dalla città dei fiori e dalla nostra redazione centrale 12nella capitale.

Sanremo 2019, svelati i nomi delle donne del Dopofestival

Si sapeva che accanto a Rocco Papaleo, nel Dopofestival, ci sarebbero state due donne, ma non se ne conosceva ancora il nome: secondo Dagospia si tratta di Anna Foglietta e Melissa Greto Marchetto.

Una cosa è certa, nel Dopofestival non mancherà l’ironia: Anna Foglietta è una delle attrici più amate del cinema italiano, protagonista di tante brillanti commedie al cinema e a teatro, mentre Melissa Greto Marchetto è un volto noto soprattutto agli aficionados di Quelli che il calcio, ma è già stata a Sanremo. L’anno scorso conduceva infatti il Prefestival con Sergio Assisi.

Una mora e una bionda, battuta pronta e molto spessore: qualcosa ci dice che il Dopofestival riuscirà a tenere svegli i telespettatori anche dopo le “maratone” di Baglioni.

Sanremo 2019, la Rai parla ufficialmente su Twitter

Il clima di questo pre-Sanremo è da definire, fuori di banale metafora, infuocato: le parole di Baglioni sui migranti in conferenza stampa hanno acceso una bagarre senza precedenti, diventando un caso politico anche a causa delle reazioni di Matteo Salvini e delle dichiarazioni della direttrice di Rai1 De Santis

La Rai scende in campo parlando in via ufficiale sui social, con un messaggio dell’AD Fabrizio Salini:

“Il Festival di Sanremo  è patrimonio degli italiani. Il mio compito, e quello di tutta la Rai, è garantirne la qualità e il successo. Grazie al prezioso contributo di tutte le nostre professionalità, stiamo lavorando per far sì che il direttore artistico, in un clima di piena collaborazione, possa realizzare, insieme a Rai1, un festival in linea con le aspettative del grande appuntamento che unisce il Paese”

Basterà questo a smorzare le polemiche?

La direttrice di Rai 1 Teresa De Santis contro Baglioni

La notizia è esplosa in rete da qualche ora, lanciata dal quotidiano La Stampa: secondo fonti non meglio specificate ma vicine alla direttrice di Rai1 Teresa De Santis, Claudio Baglioni salirà quest’anno per l’ultima volta sul palco dell’Ariston. Mai più a Sanremo se ci sono io, avrebbe detto.

Impossibile non collegare questa decisione alla polemica sui migranti che imperversa da ieri pomeriggio, da quando Claudio Baglioni ha definito la vicenda Sea Watch “una farsa” causando la reazione stizzita del Ministro dell’Interno Salvini

Immediate le repliche dei deputati Pd Michele Anzaldi, segretario della Vigilanza Rai, e Alessia Morani, della presidenza del gruppo dem alla Camera: hanno definito quelle della Santis minacce a mezzo stampa ed hanno chiesto l’intervento del presidente della commissione di Vigilanza Rai, Alberto Barachini. Il quale non ha voluto commentare ma ha fatto sapere di essere al lavoro sulla questione (fonte Adnkronos)

Sanremo 2019, ultime news: Baglioni chiama Zalone e Fiorello

In conferenza stampa aveva detto che non avrebbe chiamato altri comici per non far arrabbiare i suoi due co-conduttori, Bisio e Raffaele, ma evidentemente anche quella era una battuta: è notizia di oggi che Claudio Baglioni vorrebbe fra gli ospiti il comico pugliese Checco Zalone.

Non solo: si parla anche dello scorrettissimo duo Pio e Amedeo e di un ritorno di Fiorello.

Oltre ai cantanti citati ieri in conferenza stampa (Elisa, Bocelli e figlio, Giorgia), sarebbero in lista d’attesa anche Ligabue, Marco Mengoni, Laura Pausini e Biagio Antonacci.

Botta risposta Salvini-Baglioni, scoppia il caso migranti a Sanremo

La politica irrompe all’Ariston, ancora prima dell’inzio del Festival: Claudio Baglioni risponde ad una domanda in conferenza stampa e si scatena “il caso”.

Una giornalista chiede a Baglioni la sua opinione sul caso Sea Watch ed in generale sulla politica del governo nei confronti dei migranti e il direttore artistico, da sempre impegnato sul tema, replica affermando che le misure di questo governo (ma anche dei precedenti, specifica) non sono all’altezza e definisce la questione Sea Watch “una farsa”

Arriva a stretto giro la risposta del Ministro dell’Interno, via Twitter: “Canta che ti passa, lascia che di sicurezza, immigrazione e terrorismo si occupi chi ha il diritto e il dovere di farlo”

Sanremo 2019, la conferenza stampa

9 gen 2019

Al tavolo con Claudio Baglioni, anche Virginia Raffaele e Claudio Bisio: confermato il trio alla conduzione.

Interventi di rito di saluto da parte del consigliere di amministrazione del Casinò di Sanremo Romeo e del sindaco Banchieri. Interviene anche il neo direttore generale Rai, Teresa De Santis, alla sua prima uscita pubblica.

Claudio Baglioni: “La squadra si è ricompattata per questa seconda edizione, la stella polare è sempre la canzone, e cercheremo di ricostruire intorno al concorso un sistema di spettacolo, più narrativo rispetto alla musica e alle canzoni

Da dittatore a “dirottatore” artistico, questa la trasformazione di Baglioni, che vuole portare il Festival dove non tutti si aspettano: dice di aver voluto accanto a lui due persone ricche di ironia perchè “ne ha esaurito le scorte”

Simpatici scambi di battute fra Raffaele e Bisio, che anticipano un feeling già palpabile fra i due nonostante non abbiano mai lavorato insieme. Davanti ai giornalisti ricordano il loro primo incontro e si scambiano frecciatine: sarà probabilmente questa la loro dinamica sul palco dell’Ariston.

Claudio Fasulo, capostruttura del Festival, chiarisce la struttura delle serate: saranno 5, durante la prima serata si esibiranno tutti e 24 i cantanti, poi 12 per volta nella seconda e nella terza serata, durante la quarta si esibiranno di nuovo tutti insieme con ospiti e versioni originali dei brani. La quinta serata, gran finale con i primi tre posti. Le fonti di voto sono sempre le stesse: televoto, giuria demoscopica e sala stampa.

Si passa alle domande dei giornalisti:

Ospiti italiani/stranieri: Baglioni conferma: gli ospiti di questa 69° edizione del Festival saranno tutti italiani. “La regola di ingaggio è che il festival deve essere un’occasione per l’artista di dare qualcosa e non solo di prendere. Niente esibizioni a solo scopo promozionale”

Questione Carone-Dear Jack: Baglioni esprime rammarico ed afferma che non c’è nessuna censura ma solo una scelta artistica, forse opinabile ma in buona fede. “Ho mandato un messaggio a Carone, ma è caduto nel vuoto, forse ha cambiato numero” Infastidito Fasulo, che afferma: “Prima di parlare di censura bisognerebbe pensarci due volte”

Sollecitati dalle domande dei giornalisti, Bisio e Raffaele ammettono di non avere ancora niente di pronto ma di avere intenzione di lavorare per colorare più possibile questo festival, entrando “a tempo ma anche in controtempo con la gara canora”. Baglioni anticipa: avremo il palco straordinariamente grande, sarà l’Ariston più grande della storia. Confermato anche un tributo al quartetto Cetra.

Arriva una domanda sulla politica del Ministro dell’Interno, la chiusura dei porti e la vicenda della nave Sea Watch ancora in mare: il parallelismo è con un Festival che piacerebbe a Salvini perchè fedele al motto “prima gli italiani”. La giornalista chiarisce la natura ironica del paragone ma chiede a Baglioni la sua posizione in merito, considerando il suo impegno nella sensibilizzazione alle tematiche dell’immigrazione clandestina (sua l’idea del festival canoro O’Scià, che si svolge dal 2004 a Lampedusa).

Baglioni afferma che in un mondo perfetto nessun viaggio cadrebbe mai in mano alla confusione e alla irregolarità e che le misure messe in atto da questo e da altri governi prima non sono all’altezza della situazione.

“Siamo alla farsa”, conclude commentando ancora la situazione Sea Watch “stiamo ricostruendo i muri, forse non li abbiamo mai abbattuti, questo non rende gli esseri umani felici”

Costi del Festival: la direttrice De Santis spiega che il Festival ha vissuto una grande compressione dei costi, che non è corrisposta ad una diminuzione della qualità.

Ospiti: confermati Andrea Bocelli (con il figlio), Giorgia, Elisa. Ci saranno due ospiti cantanti a serata. Sui comici, Baglioni nicchia: “ne ho già due, non vorrei far arrabbiare i miei”

Conclusioni:

Il Festival di Baglioni sarà di nuovo senza eliminazioni, con una classifica “soft” e con 24 proposte allo stesso livello, non divise in big e giovani. Confermati Bisio e Raffaele, gli ospiti confermati per ora sono Bocelli, Giorgia ed Elisa. Il premio alla carriera per Peppino Di Capri è in forse, ma si sta lavorando con il Comune di Sanremo.

Sanremo 2019, tutte le news sul Festival

Tutto è pronto per Sanremo 2019. La kermesse, per il secondo anno consecutivo, sarà ideata e gestita da Claudio Baglioni, che ormai vanta il soprannome di dittatore artistico.

Le date

Il Festival andrà come sempre in onda su Rai1 e in Eurovisione dal 5 al 9 febbraio 2019. L’edizione di quest’anno è stata anticipata da Sanremo Giovani, l’evento dedicato agli artisti emergenti che – seguendo un’idea di Baglioni – si è tenuto il 20 e 21 dicembre decretando due vincitori, che entrano di diritto nella gara dei Big. Presentato da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi, Sanremo Giovani ha decretato la vittoria di Einar e di Mahmood.

I conduttori

Saranno Virginia Raffaele e Claudio Bisio ad affiancare Claudio Baglioni sul palco dell’Ariston. Dopo varie indiscrezioni, quella definitiva è arrivata dalle pagine di Repubblica. Starà a Baglioni, nel corso della conferenza stampa del 9 gennaio, ufficializzare il trio, che sulla carta non ha nulla da invidiare a quello del 2018, che aveva visto accanto al direttore artistico Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino.

Il ritorno di Virginia Raffaele

Per Virginia Raffaele si tratta dell’ennesima conferma. Virginia aveva co-condotto il Festival accanto a Carlo Conti nel 2016. Nel 2015, 2017 e 2018 è salita invece sul palco in veste di ospite. Senza Virginia, ormai, il Festival non s’ha da fare.

I big in gara

Nel corso delle due serate di Sanremo Giovani sono stati ufficializzati i nomi dei 22 Big in gara a febbraio. A loro si sono aggiunti quelli dei due vincitori di Sanremo Giovani. Ecco l’elenco degli artisti in gara.

Federica Carta e Shade – Senza farlo apposta
Patty Pravo e Briga – Un po’ come nella vita
Negrita – I ragazzi stanno bene
Daniele Silvestri – Argento vivo
Ex Otago – Solo una canzone
Achille Lauro – Rolls Royce
Arisa – Mi sento bene
Francesco Renga – Aspetto che torni
Boomdabash – Per un milione
Enrico Nigiotti – Nonno Hollywood
Nino D’Angelo e Livio Cori – Un’altra luce
Paola Turci – L’ultimo ostacolo
Simone Cristicchi – Abbi cura di me
Zen Circus – L’amore è una dittatura
Anna Tatangelo – Le nostre anime di notte
Loredana Bertè – Cosa ti aspetti da me
Irama – La ragazza col cuore di latta
Ultimo – I tuoi particolari
Nek – Mi farò trovare pronto
Motta – Dov’è l’Italia
Il Volo – Musica che resta
Ghemon – Rose viola

Einar e Mahmood

Einar ha vinto la prima serata di Sanremo Giovani con Centomila Volte. Mahmood la seconda con Gioventù Bruciata. Da regolamento, entrambi dovranno presentarsi sul palco dell’Ariston a febbraio con due nuovi inediti. Einar canterà Parole Nuove, Mahmood presenterà il brano Soldi.

Il Dopofestival

Ospite di Sanremo Giovani, Rocco Papaleo ha annunciato in diretta su Rai1 che sarà lui il conduttore del DopoFestival. Nel 2012, Papaleo aveva già affiancato Gianni Morandi e Ivana Mrázová alla conduzione del festival.

Biglietti

Martedì 8 gennaio (dalle 15) e mercoledì 9 gennaio (fino alle 12) sarà possibile prenotare gli abbonamenti (platea e galleria) per le cinque serate del Festival di Sanremo. Possono essere richiesti al massimo due abbonamenti a persona.

L’abbonamento di cinque serate in platea costa 1.290 euro. L’abbonamento di cinque serate in galleria costa 672 euro. I biglietti per le singole serate potranno invece essere acquistati a ridosso del Festival.