I grandi miti dell’antichità tornano in scena in una forma del tutto nuova. Penelope, Medea e Circe diventano infatti le protagoniste di uno spettacolo che ribalta i racconti classici e li rilegge attraverso uno sguardo contemporaneo. A Milano arriva “Eroina”, il nuovo show di Chiara Becchimanzi: una performance che unisce teatro e comicità per riscrivere i miti al femminile, con ironia e spirito provocatorio.
“Eroina” di Chiara Becchimanzi: un viaggio ironico nei miti dell’immaginario occidentale
“Eroina – non solo stand up comedy show” debutta il prossimo 11 marzo al Teatro Martinitt di Milano, prima tappa di una tournée che attraverserà diverse città italiane nei mesi successivi. Lo spettacolo parte da una domanda semplice ma potente: cosa accadrebbe se i grandi miti della tradizione occidentale fossero stati scritti e raccontati dalle donne?
Da qui prende forma una rilettura sorprendente di figure simboliche come Penelope, Circe, Medea o Arianna. Attraverso un linguaggio che mescola stand up comedy, teatro, burlesque e una sorta di “conferenza buffa”, Becchimanzi costruisce uno spettacolo ibrido e dinamico che mette in discussione archetipi e narrazioni sedimentate da secoli. Sul palco, le storie mitologiche dialogano con le nevrosi contemporanee e con le aspettative di genere che ancora influenzano la società. E si chiedono, ad esempio, cosa sarebbe successo se Penelope non avesse aspettato Ulisse…
Attrice, autrice e regista con oltre vent’anni di carriera teatrale, Chiara Becchimanzi è una figura poliedrica della scena culturale italiana. Negli ultimi anni ha conquistato il pubblico con la sua trilogia delle terapie – “Terapia di gruppo”, “Terapia d’urto” e “Terapia intensiva” – che ha registrato numerosi sold out in tutta Italia.
Accanto all’attività teatrale, è presente anche in televisione e radio: dal 2024 è ospite fissa del programma “DiMartedì” su La7 e collabora con Rai Radio2. Nel suo percorso artistico convivono comicità, riflessione sociale e attivismo culturale, elementi che tornano anche in “Eroina”.
Photo Credits: Carlo Mogiani via HF4