Il borgo nacque grazie ai Gesuiti di Palermo

La storia di questo Borgo affonda le sua radici nel XVI secolo: il Noviziato dei Gesuiti di Palermo acquista dei terreni agricoli. Nel 1700 poi, vi costruirono un mulino, torrette di avvistamento usate dai campirei, alloggi per i braccianti e una piccola chiesa. Da qui il nome Parrini, che vuol dire appunto ‘preti’.

Ma nel 1767 l’Ordine venne soppresso e i possedimenti passarono in mano al Duca d’Aumale, Henri d’Orleans: qui iniziò la produzione del moscatello dello zucco.

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