#Venezia 75 primo red carpet: tutti pazzi per Ryan Gosling

#Venezia 75 primo red carpet: tutti pazzi per Ryan Gosling

Una giornata intensa ed emozionate quella di apertura della 75 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, con il primo red carpet all’insegna di eleganza, trasparenze e Ryan Gosling.

Non c’è dubbio che l’attore di ‘First Man’ sia stato il protagonista indiscusso del red carpet di #Venezia75. Pantalone nero, camicia e giacca bianca Ryan Gosling si è concesso ai tanti fan che lo attendevano, tra autografi e selfie, tanto che quando è stato chiamato per entrare in sala, un coro unanime si è levato dalla folla ‘Ryan’ (come riporta quotidiano.net).

Gosling è il protagonista di ‘First Man’ film che apre ufficialmente la Mostra del Cinema e anche la corsa al Leone d’Oro. La pellicola diretta dal Premio Oscar Damien Chazelle non ha deluso le aspettative, leggendo i commenti in rete di coloro che hanno avuto modo di vederlo in anteprima al Lido, confermando il talento di Chazelle di Gosling e dall’altrettanto brava Claire Foy.

#Venezia 75 primo red carpet: lo spacco vertiginoso di Elisa Isoardi e le trasparenze di Georgina Rodriguez

Il primo red carpet di Venzia 75 non ha visto trionfare solo Ryan Gosling; tra le donne Elisa Isoardi ha catalizzato l’attenzione con un vestito verde petrolio e uno spacco vertiginoso. Georgina Rodriguez (la fidanzata di Ronaldo) ha scelto un abito nero con vistose trasparenze mentre l’argento è stato il colore scelto da Izabel Goulart.

Daniela Santanchè si è presentata in abito dorato con un profondo scollo a V, Naomi Watts in abito lungo rosa e Carolina Crescentini elegantissima (in gonna lunga nera e top chiaro) e innamoratissima con il suo Francesco Motta.

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#Venezia 75 primo giorno di film: ‘Sulla mia pelle’ emoziona e fa discutere

Ancora emozioni con il film ‘Sulla mia pelle’ diretto da Alessio Cremonini con Alessandro Borghi e Jasmine Trinca nei panni di Stefano e Ilaria Cucchi. Il film presentato nella sezione Orizzonti, porta sul grande schermo una delle pagine di cronaca nera italiana.

Stefano Cucchi fu preso in custodia cautelare nel 2009, dopo essere stato trovato in possesso di stupefacenti. Affetto da epilessia, il ragazzo morirà una settimana dopo. 7 giorni in cui viene processato per direttissima, picchiato e ricoverato una prima volta in ospedale dove vengono riscontrare lesioni da percosse. In un primo momento il personale carcerario nega di aver usato violenza su Cucchi. Successivamente si fecero avanti alcuni testimoni che confermarono le percosse.

E mentre la storia di Stefano viene raccontata sul grande schermo, il processo per far luce su questa triste vicenda è ancora in corso. C’è chi discute su quanto sia giusto o meno che questo film arrivi nelle sale a processo ancora aperto, resta il fatto che ‘Sulla mia pelle’ ha commosso pubblico e critica ricevendo 7 minuti di applausi. E resta la commozione di Ilaria Cucchi (sorella di Stefano) che a fine proiezione ha abbraccio un visibilmente commosso Alessandro Borghi.


photo @Kikapress