40 anni di Grease: un mito che non invecchia mai!

40 anni e non sentirli, e non un modo di dire: perchè quando si parla di Grease, il film che più di tutti ha celebrato la gioventù e la sua spensierata bellezza, gli anni non possono che essere 20, 25 al massimo.

Non sembrano passati 40 anni neanche a giudicare dall’affetto del pubblico, che a Cannes ha fatto la fila per vedere la proiezione speciale sulla spiaggia, un evento organizzato proprio per celebrare l’anniversario del mitico film. Una proiezione arricchita e restaurata, con audio e video migliorati e con l’aggiunta di scene tagliate, interviste e filmati inediti.

Tra le scene tagliate figura quella finale, il bacio mai visto fra Danny e Sandy e finalmente regalato al pubblico.

Grease nasce sull’onda del successo de La febbre del sabato sera: si cercava un modo per bissarlo e la scelta cadde sulla commedia musicale di Jim Jacobs e Warren Casey, con la regia di Randal Kleiser. Per il protagonista la produzione voleva Henry Winkler, il mitico Fonzie, ma lui rifiutò. Venne considerato anche Patrick Swayze, che aveva già interpretato Danny Zucko a Broadway, ma alla fine la scelta cadde su John Travolta, che ballando e cantando fece innamorare una generazione.

Grease, qualche curiosità

Qualche curiosità: a quanto pare Olivia Newton-John fece innamorare tutti sul set, John Travolta compreso (che all’epoca era super-corteggiato). La scena del bacio finale non venne censurata, ma a quanto pare è sparita per errore dal montaggio. E a proposito di errori: nel film ce n’è uno di traduzione, quando durante la gara di macchine, lo sfidante dice a Zuko/Travolta che correranno per le Pink Ladies, le ragazze in rosa della Rydell School. In realtà la battuta sarebbe: “We run for pinks”, che negli Stati Uniti erano i permessi per guidare legalmente un’auto sportiva.

Nel film viene nominato Elvis Presley: la scena di “Look at me, I’m Sandra Dee”, in cui Betty Rizzo nomina Elvis Presley fu girata lo stesso giorno in cui Elvis morì, il 16 agosto 1977. I produttori volevano eliminarla ma alla fine si decise di tenerla perchè credibile (all’epoca in cui il film era ambientato, Elvis impazzava fra le ragazzine) e anche per renderla una sorta di omaggio al Re del Rock.

Il film ha immortalato un’epoca, gli anni ’50, con la sua voglia di evasione, la ribellione fine a sè stessa dei giovani (li chiamavano i ribelli senza causa, alla James Dean), le macchine fiammanti e l’immancabile gelatina nei capelli: Grease ha dettato legge in fatto di moda e di stile e ancora oggi quella moda e quello stile spopolano.

Nella nostra gallery, un bel “gioco” immaginato dagli amici di Stylight, che con alcune grafiche hanno creato la versione 2018 dei protagonisti del film: ecco come sarebbero, secondo loro, Danny, Sandy, Rizzo e Frenchy oggi!