Dal 27 marzo 2026 sarà disponibile sulle piattaforme di streaming digitale e in rotazione radiofonica ‘Sempre’, la versione acustica del primo singolo della giovane cantautrice romana

A un anno esattodall’uscita del singolo che ha segnato l’inizio del suo percorso artistico, Rossella celebra il primo anniversario del suo debutto con una pubblicazione speciale. Dal prossimo 27 marzo 2026 sarà disponibile sul suo canale ufficiale Vevo il videoclip di ‘Sempre (Acoustic Version)’: un’inedita performance dal vivo realizzata in presa diretta. In questa nuova veste, il brano si spoglia della produzione pop-rock originale per rivelare la sua essenza più profonda. Accompagnata da un ensemble di tre elementi pianoforte, violino e violoncello la giovane cantante reinterpreta il suo brano in una dimensione ‘cameristica’, dove il silenzio ha lo stesso peso delle note. L’arrangiamento orchestrale crea un’atmosfera malinconica ma esplosiva, capace di unire la delicatezza del tocco classico alla grinta interpretativa di questa cantautrice romana. Il brano, inoltre, è un’indagine sulla memoria del cuore: un racconto di quei legami indissolubili che né la distanza, né il tempo riescono a scalfire, esplorando il confine sottile tra ciò che è stato e ciò che continua a vibrare nel presente. In un’epoca di legami liquidi, la capacità di riconoscersi e restare fedeli a un’emozione appare come un vero atto rivoluzionario. La voce di Rossella, sospesa tra dolcezza e ruvidità, si fa carico di questo messaggio, dando voce ai sentimenti che spesso restano prigionieri dietro i muri del silenzio o dell’orgoglio. Il videoclip della Anniversary Live Session, realizzato da DoubleSharp Production, non è un semplice contenuto celebrativo, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti artistica. Girato a Roma, presso lo Studio iCarus, il video immortala una ‘session live’ in cui il pianoforte e gli archi accompagnano la voce di Rossella in un’atmosfera intima e vibrante. La scelta della presa diretta sottolinea la volontà della cantautrice di mostrarsi senza filtri, mettendo al centro la propria vulnerabilità e quella potenza vocale che è ormai il suo marchio di fabbrica. L’intera produzione tecnica porta la firma dei fratelli Tiero: Stefano ha curato i raffinati arrangiamenti acustici, mentre Federico si è occupato della registrazione audio. Entrambi hanno inoltre diretto la regia e il montaggio del video. Ecco in anteprima per Funweek il videoclip di ‘Sempre (Acoustic Version)’, disponibile a partire dal 27 marzo sul canale ufficiale Vevo e su tutte le principali piattaforme digitali.

Carissima Rossella, a un anno esatto dal tuo debutto con ‘Sempre’, adesso riproponi lo stesso ‘pezzo’ in versione acustica: perché?

“Mi piaceva l’idea di festeggiare il primo compleanno di ‘Sempre’, che è stata la mia prima finestra sul mondo della musica. Quindi, ho deciso di registrarla di nuovo in unplugged e in presa diretta live, per cantarla in una nuova ‘chiave’, più simile a quella di quando è nata la canzone. Gli archi mi sembravano la ciliegina sulla torta, fuor di metafora e non”.

Il video è in presa diretta: ‘buona la prima’, come si suol dire in questi casi? Oppure, avete faticato a girarlo?

“Abbiamo fatto 4 ‘take’ e, alla fine, abbiamo scelto la seconda. Buona la seconda, quindi”.

‘Sempre’ sembra essere la classica canzone del primo amore che non si scorda mai: è così?

“Esattamente così. In effetti, parla di un primo amore non vissuto. Avrei potuto tranquillamente chiamarla: ‘Mai’ (ride…)”.

Pianoforte, voce e violoncello: è stata una scelta di essenzialità riproporre il brano in questa veste? Oppure, veniva particolarmente bene?

“Entrambe le cose. Questa veste, più essenziale, mi ha permesso di esprimere al meglio i colori della mia voce e credo che la ‘presa diretta’, insieme agli strumenti che ti vibrano accanto, regali una bella ‘fisicità’ alla mia canzone”.

‘Sempre’ è anche un avverbio di tempo e questa canzone sembra celebrare un sentimento assoluto, supremo: di assoluto, però, nella vita non c’è molto?

“A parte lo scherzo di prima sul ‘Mai’, io credo, invece, che tutto ciò che viviamo ci resti addosso e prenda forma dentro e fuori di noi. Quello che non è eterno è la sua veste, che cambia negli anni (e menomale). ‘Sempre’ celebra il coraggio dei legami che sfidano il tempo e le distanze. Possiamo essere lontani fisicamente, ma rimanere collegati con l’anima: le due cose possono assolutamente convivere. Mi piace pensare che l’amore che mettiamo in circolo sia vivo in eterno”.

Insomma, è un brano malinconico o ci stiamo sbagliando?

“Sicuramente, ma anche molto liberatorio”.

Non potresti, in futuro, scrivere una canzone che s’intitola: ‘Quasi sempre’? Oppure: ‘Questa storia ha avuto un senso’? Oppure ancora, ribaltando la logica: ‘Fuoco di paglia’? Cosa ne pensi?

“La chiamerei: “Sempre a piagne’ pe’ le persone sbagliate”, detto in romanesco”.

Scherzi a parte: cos’hai in programma nell’immediato futuro? E dove possiamo venirti a sentire quest’estate?

“Ci saranno altri due singoli, che anticiperanno il mio primo album, che uscirà in autunno. E poi spero di suonare il più possibile in giro”.

Intervista di Vittorio Lussana