I’m dying up here, su Sky Atlantic la serie prodotta da Jim Carrey Video

Dal 3 gennaio su Sky va in onda la serie che mostra la nascita della stand up comedy negli anni '70. Prodotta da Jim Carrey, la serie è targata Showtime.

“Venivamo dagli anni ’60, dalla guerra in Vietnam e da Nixon. Erano anni molto intensi e questo fu determinante per la nascita di un nuovo modo di fare il comico, di un nuovo desiderio di esprimere se stessi e dire cose al limite, di parlare di verità scomode. Quegli anni cambiarono tutto, nel mondo della commedia”.

Queste le parole con cui Jim Carrey ha sottolineato l’importanza di cosa stava accadendo negli anni ’70 sui palchi degli Stati Uniti d’America. Qualcosa stava cambiando, nel modo di sorridere, di far ridere ma anche di far riflettere e tutto è stato immortalato nella dark comedy I’m Dying up here, targata Showtime.

Da mercoledì 3 gennaio, la serie va in onda su SkyAtlantic HD alle 21.15 (gli episodi sono disponibili anche su Sky On Demand): tra i protagonisti dello show anche il premio Oscar Melissa Leo, affiancata da un gruppo di talentuosi giovani attori formato da Ari Graynor, Michael Angarano, Clark Duke, Andrew Santino, Erik Griffin, RJ Cyler, Al Madrigal e Jake Lacy. Guest star sono Dylan Baker, Jon Daly, i nominati all’Oscar Robert Forster e Cathy Moriarty, Ginger Gonzaga, Stephen Guarino, Brianne Howey, con Sebastian Stan e il nominato all’Emmy Award Alfred Molina.

In I’m Dying Up Here – Chi è di scena? il Comedy Store è il Goldie’s, sulla Sunset Strip. Protagonisti della serie sono gli uomini e le donne che calcavano le tavole del suo polveroso palcoscenico nella speranza di convincere Goldie, appunto, ora arcigna ora materna proprietaria del locale interpretata dal Premio Oscar per The Fighter Melissa Leo, a dar loro la chance di esibirsi nel suo club. Un viaggio tra i sogni di gloria e le difficoltà nella strada verso il successo, di un gruppo di comici che ogni sera, lasciando fuori per qualche ora la propria vita, si giocava il tutto per tutto di fronte a talent scout e produttori tv alla spasmodica ricerca della next big thing da lanciare, per guadagnare un biglietto di sola andata per la celebrità e magari per l’ambito salotto televisivo del Tonight Show di Johnny Carson.

Victoria Diana Rigg