30 anni fa moriva Enzo Tortora, triste simbolo dell’errore giudiziario italiano Video

30 anni fa moriva Enzo Tortora, triste simbolo dell’errore giudiziario italiano 30 anni fa moriva Enzo Tortora. Il conduttore e […]

30 anni fa moriva Enzo Tortora, triste simbolo dell’errore giudiziario italiano

30 anni fa moriva Enzo Tortora.

Il conduttore e autore televisivo è diventato suo malgrado simbolo dell’errore giudiziario italiano, a dispetto dei successi collezionati nel corso della sua carriera, da La Domenica Sportiva a Portobello.

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Il caso di malagiustizia di cui fu vittima (denominato “caso Tortora”) ha infatti popolato news e riviste, rendendo Enzo tristemente celebre per una vicenda che ha i contorni torbidi di tante storie simili nostrane. Il fatto che a farne le spese fosse un personaggio pubblico ha reso tuttavia il nome di Tortora ancora più noto.

Negli anni ’80, il conduttore fu infatti accusato per traffico di stupefacenti e associazione di stampo camorristico. Fu arrestato nel 1983 e nel 1985 fu condannato a dieci anni di carcere, per essere poi assolto nel 1986. Nel 1987, tornato in tv, dichiarò nel corso del programma Portobello: “Dunque, dove eravamo rimasti? Potrei dire moltissime cose e ne dirò poche. Una me la consentirete: molta gente ha vissuto con me, ha sofferto con me questi terribili anni. Molta gente mi ha offerto quello che poteva, per esempio ha pregato per me, e io questo non lo dimenticherò mai. E questo “grazie” a questa cara, buona gente, dovete consentirmi di dirlo. L’ho detto, e un’altra cosa aggiungo: io sono qui, e lo so anche, per parlare per conto di quelli che parlare non possono, e sono molti, e sono troppi. Sarò qui, resterò qui, anche per loro. Ed ora cominciamo, come facevamo esattamente una volta”.