Ormai i cari vecchi post-it, quei foglietti gialli adesivi che ognuno di noi almeno una volta nella vita ha usato, stanno cadendo in disuso, complice l’inarrestabile dilagare di device tecnologici che ci programmano la vita e ci ricordano scadenze e appuntamenti.

 

Ammettiamolo però, il fascino di attaccare un post-it magari come commento a margine del nostro romanzo preferito, o lasciare un messaggio d’amore al proprio partner sul cuscino, o ancora divertirsi a incollare più post-it insieme, rimarrà intatto al di là dell’efficienza di tablet e smartphone.

Ma c’è un ma che sorprenderà quanti credono che gli adesivi quadrati – inventati, pensate, nel 1968 e poi diventati popolari solo dalla seconda metà degli anni ’70 – vadano staccati dall’alto al basso. A quanto pare, infatti, non li usiamo nel modo giusto se, e di certo vi è capitato, li attacchiamo al muro e dopo poco puntualmente si staccano e cadono a terra.

 

A svelare il mistero è un blog di Martin Schapendonk del 2013, ripreso solo ora dall’Independent dopo anni in cui è rimasto “nascosto”. Sostanzialmente l’errore comune è staccare un post-it dal resto dei foglietti dall’alto verso il basso: così facendo, però, si crea una sorta di piega che limita il potere e la tenuta della colla adesiva.

Perché mantengano la loro resistenza, bisognerebbe staccarli da destra verso sinistra…Provare per credere.