6 cibi pericolosi per la nostra salute, fate attenzione

6 cibi pericolosi da evitare, leggete attentamente Prendersi cura del nostro fisico non significa soltanto andare in palestra: il primo passo è sicuramente mangiare bene. […]
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6 cibi pericolosi per la nostra salute, fate attenzione

6 cibi pericolosi da evitare, leggete attentamente

Prendersi cura del nostro fisico non significa soltanto andare in palestra: il primo passo è sicuramente mangiare bene.

Bill Marler è un avvocato che si occupa quotidianamente di difendere coloro che hanno subito danni causati dal cibo e da tempo si batte per la sicurezza alimentare negli States. L’uomo ha scritto un articolo molto interessante sul Food Poison Journal in merito ai 6 cibi pericolosi da evitare assolutamente, quelli che non metterebbe mai nel carrello della spesa.

Questi 6 cibi pericolosi sembrano di primo impatto innocui, commestibili e super controllati, ma l’esperto di intossicazioni alimentari spiega perché bisogna rifiutare di comprarli. Bill Marler si tiene lontano da frutta e verdura pre-lavata e imbustata: egli predilige prodotti freschi da comprare al mercato e da consumare in 3-4 giorni: il rischio di listeriosi è più elevato in quei cibi più trattati e meno freschi di altri.

Evitate di sgranocchiare germogli crudi, erba medica, pezzetti di ravanello o morsicare fagiolini non cotti: i loro semi, infatti, sono soggetti a contaminazione batterica. Duro colpo, poi, per chi ama la bistecca a cottura media dal momento che ingerire carne non perfettamente cotta aumenta notevolmente il rischio di contrarre la salmonella e altre malattie batteriche.

Tra i 6 cibi pericolosi, Bill Marler inserisce anche le ostriche: i frutti di mare che fanno scoppiare la passione tra gli innamorati, in realtà, potrebbero anche portare a pesanti intossicazioni alimentari poiché – spiega – “le ostriche raccolgono tutto ciò che si trova in acqua. Se l’acqua è contaminata i frutti di mare lo saranno anche”.

Attenzione infine alle uova poco cotte o totalmente crude, che dagli anni ’80 al 2010 hanno causato diverse migliaia di casi di salmonella in tutto il mondo e occhio anche sia ai succhi di frutta confezionati che al latte non pastorizzato: forte, infatti, il rischio di prendere parassiti, virus e batteri come l’escherichia coli.