Partita sospesa agli Internazionali di tennis di Roma: il fumo che arriva dallo Stadio Olimpico invade il Centrale del Foro Italico.

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Ieri sera Roma ha vissuto una di quelle scene che sembrano scritte apposta per alimentare il derby permanente tra sport vicini di casa: agli Internazionali di tennis, il match sul Centrale del Foro Italico è stato sospeso a causa del fumo arrivato dall’Olimpico, dove il calcio aveva appena acceso la sua notte della finale di Coppa Italia. Una nube inattesa ha infatti invaso il campo in terra battuta, trasformando una partita in un episodio surreale. E in una sorta una rivincita simbolica del pallone sulla racchetta.

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Roma: il fumo dall’Olimpico ferma il match degli Internazionali di Tennis


La scena si è vista ieri sera durante il quarto di finale tra Luciano Darderi e Rafa Jodar. Sul 6-5 e 0-15 in favore dello spagnolo, sul Centrale del Foro Italico è comparsa una strana foschia. Non era nebbia, ma fumo: quello dei festeggiamenti dei tifosi nerazzurri partiti dall’Olimpico dopo la finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter.

A segnalare il problema è stato Darderi, che ha spiegato al giudice di sedia e al direttore del torneo di avere difficoltà a vedere la pallina. Ma il punto decisivo non era solo la visibilità dei giocatori: il fumo aveva mandato in crisi anche il sistema elettronico delle chiamate, rendendo impossibile proseguire regolarmente. Jodar, in un primo momento, avrebbe voluto continuare, ma ci si è presto resi conto che non sarebbe stato possibile. Solo dopo alcuni minuti di attesa, warm-up di verifica e tensione, il match è ripartito, con il fumo non ancora del tutto diradato.

L’episodio ha assunto subito un sapore ironico, quasi da commedia sportiva. Nei giorni precedenti, calcio e tennis erano finiti indirettamente uno contro l’altro per la questione del derby Roma-Lazio, inizialmente previsto in contemporanea con la finale degli Internazionali e poi spostato al lunedì sera per ragioni di ordine pubblico.

In quella partita istituzionale, il tennis sembrava aver vinto il braccio di ferro. Ma ieri sera, dal cielo del Foro Italico, è arrivata la controreplica del calcio: non con un gol, ma con una nube di fumo che si è resa in grado di fermare il Centrale.

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