Clamoroso a Montecarlo. Matteo Berrettini firma una delle prestazioni più incredibili della sua carriera, annientando Daniil Medvedev con un netto 6-0 6-0 in appena 50 minuti e volando agli ottavi del Masters 1000 del Principato. Ma a fine partita, più che esultare, l’azzurro sorprende tutti con un gesto ironico e quasi “cinematografico”: scrive sulla telecamera “Scusa Carlo V.”, rivolgendosi a Carlo Verdone, grande amico del russo.

Una partita irreale

L’inizio sembrava promettere equilibrio: un primo game combattuto, lungo e pieno di tensione. Ma è stato solo un’illusione. Da quel momento, Medvedev si è completamente smarrito, infilando una serie impressionante di errori tra dritti fuori misura, doppi falli e scelte tattiche incomprensibili.

Berrettini, al contrario, è stato impeccabile: solido al servizio, lucido negli scambi e intelligente nell’uso del rovescio in back. Soprattutto, è rimasto mentalmente dentro un match che rischiava di diventare surreale. Il risultato? Due set identici, due “bagel” consecutivi, evento rarissimo a questo livello.

Per l’italiano è una prima assoluta: mai aveva inflitto un doppio 6-0 in carriera. Per Medvedev, invece, è la peggior sconfitta di sempre.

Il crollo di Medvedev

Il secondo set ha certificato il blackout totale del russo. Dopo un altro turno di servizio perso malamente, è arrivata anche la frustrazione: racchetta distrutta, gesti di nervosismo e un pubblico quasi divertito dalla scena. Segnali evidenti di un giocatore ormai fuori partita, mentalmente prima ancora che tecnicamente.

Il messaggio a Carlo Verdone

E poi, il momento più curioso. Finito l’incontro, Berrettini si avvicina alla telecamera e scrive: “Scusa Carlo V.”. Un siparietto che ha subito fatto sorridere il pubblico.

Il riferimento è proprio a Carlo Verdone, noto tifoso di tennis e amico di Medvedev. Un modo elegante e ironico per “chiedere perdono” dopo una lezione così severa inflitta al suo amico.

Un segnale forte

Al di là dell’episodio divertente, il successo ha un peso enorme: Berrettini torna a battere un top 10 dopo un anno e rilancia le sue ambizioni, allontanando anche i timori legati alla classifica.

Una vittoria netta, quasi irreale, che potrebbe segnare una svolta nella stagione dell’azzurro. E che, tra un ace e un sorriso, ha regalato anche una delle scene più curiose del torneo.