La nostra intervista ad Antonella Clerici, che ci racconta cosa significa per lei Portobello e qual è il ricordo più caro che ha del format condotto da Enzo Tortora.

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Portobello, Antonella Clerici: “Tanta aspettativa. Per me è come condurre Sanremo”

“Grazie, possiamo e dobbiamo migliorare, farò tesoro dei vostri consigli e critiche ma oggi sono felice”. Così ha twittato Antonella Clerici domenica mattina, poco dopo aver raccolto e sfogliato i dati auditel riguardanti il debutto del suo Portobello su Rai1.

4 milioni e 150mila telespettatori e uno share del 20 per cento: Tú sí que vales su Canale 5 ha fatto meglio, ma i risultati non sono così drammatici, soprattutto considerando che sulla carta la sfida di Antonella era tutt’altro che semplice.

Le parole di Carlotta Mantovan su Antonella Clerici

Portobello ha debuttato su Rai 1 in prima serata sabato 27 ottobre con il proposito di riportare sul piccolo schermo uno dei programmi più iconici della tv italiana, risalente addirittura al 1977. Il format fu infatti ideato e condotto da Enzo Tortora, che mise al centro del programma gli inserzionisti e la gente comune, chiamata a partecipare attivamente in studio e attraverso le telefonate da casa.

Antonella, diretta da Duccio Forzano e affiancata da Carlotta Mantovan (che si occuperà di supervisionare e coordinare le sei centraliniste del Centralone) e Paolo Conticini (inviato speciale), si è trovata costretta a modernizzare l’idea di Tortora, senza snaturarne tuttavia il dna.

“Il ricordo di Portobello è un ricordo in bianco e nero. Ricordo Enzo Tortora e questo patchwork che all’improvviso si colorava. Il pappagallo, il Big Ben, l’assurdità di alcuni inventori, i giovani e anche la facilità con cui si poteva dare il numero di telefono. Come comunicazione, forse, era più semplice allora. Dalla nostra abbiamo la tecnologia. L’emozione è tanta, perché per me Portobello è come un Festival di Sanremo. C’è tanta aspettativa da parte di tutti”.

Provo a non pensarci e a fare la mia trasmissione. – conclude Antonella – Devo fare quello che so fare, altrimenti non funziono”.

Ospiti della prima serata del varietà targato Rai1 sono stati Carlo Verdone e Arisa.