Io Capitano dei Ghiacci, Documentario di Matteo Raffaelli, History 407, stasera ore 21:50. Produzione Istituto Luce, Cinecittà, Art Project, Mantova Film Commission. Da non perdere per tutti gli appassionati della grande guerra.

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La Grande Guerra. Le tremende condizioni di vita in montagna: freddo, ghiaccio e cecchini invisibili.  L’attacco nemico. E la morte di un ufficiale. Sembra una delle tante, troppe storie tragiche che hanno costellato il conflitto bellico sul fronte italo-austriaco dal 1915 al 1918.  Eppure questa storia, la storia di Arnaldo Bernicapitano degli Alpini, è differente. E prosegue ancora oggi.

Il Capitano dei Ghiacci, su History, Sky 407, ore 21:50 30 Settembre 2019

Le ricerche del corpo iniziarono subito dopo la battaglia, ma non portarono ad alcun esito. Alcune persone non hanno desistito dal cercarlo. Una di queste è il tenente colonnello in pensione, guida alpina militare ed esperto di guerra Bepi Magrin, da quarant’anni impegnato a ricostruire le ultime ore del Berni e a trovare il luogo che ne potrebbe nascondere i resti.  Ex ufficiale, alpinista e istruttore a sua volta di alpinismo, consulente del Ministero della Difesa per la bonifica delle aree montane dai residuati bellici, Magrin accompagna lo spettatore di History sulle tracce del capitano Berni. Infatti lo scioglimento dei ghiacci, determinato dal riscaldamento globale, potrebbe portare alla luce segreti custoditi tra le montagne che furono teatro di quella battaglia. Due spedizioni sulla vetta del ghiacciaio dei Forni, il più grande d’Italia, ci portano nei luoghi impervi dove gli alpini conquistarono il San Matteo per poi riperderlo. Con l’intento di fare luce sulle molte domande ancora aperte a cento anni dall’inizio delle ricerche, l’esercito italiano e il Corpo degli alpini con Bepi Magrin hanno organizzato una missione ufficiale in quei luoghi per raccogliere ulteriori informazioni sul capitano degli Alpini.

Filmati rari provenienti dall’archivio dell’Istituto Luce-Cinecittà e immagini inedite del ritrovamento di corpi di soldati ormai mummificati raccontano un capitolo sensazionale della cosiddetta Guerra Bianca, la guerra in alta quota che fu una prerogativa italo-austriaca, unica nella storia militare di tutti i tempi.

Il capitano dei ghiacci è prodotto da Elena Lombardi e Marco Nereo Rotelli per Art Project con Istituto Luce-Cinecittà, produttore associato HF4, con il Patrocinio del Comune di Mantova e Associazione Mantova Film Commission, regia di Matteo Raffaelli, musiche di Marco Del Bene