Andrea Camilleri morto, la verità sul finale de Il Commissario Montalbano: ‘Questa sarà la fine del personaggio’ Foto - Video

Andrea Camilleri è morto: i fan sono addolarati ma iniziano anche a porsi domande sul Commissario Montalbano: avrà scritto il finale? Cosa succederà al personaggio più famoso di Camilleri? Ecco la verità sul finale de Il Commissario Montalbano e quale sarà la sua fine

Andrea Camilleri morto, il papà del Commissario Montalbano non ce l’ha fatta. Se n’è andato a 93 anni dopo essere stato colpito da un arresto cardiaco che lo ha costretto al ricovero in rianimazione in ospedale.

Lo scrittore siciliano, ideatore dell’investigatore di Vigata divenuto celebre prima grazie ai suoi romanzi e poi grazie alla serie tv che la Rai ha tratto dai suoi libri, lascia un grande vuoto nel cuore di chi lo ha amato.

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Andrea Camilleri è morto: un lutto per il Paese

Il mondo della cultura è in lutto, colpito da questa profonda perdita, ma deve essere anche grato – tutti noi dovremmo esserlo – a un uomo che ha saputo dare così tanto al nostro Paese. Anche col suo impegno morale e civile.

Instancabile fino alla fine, non voleva andare in pensione. Aveva ancora tanto da dire. “Se potessi, vorrei finire la mia carriera seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio cunto passare tra il pubblico con la coppola in mano” aveva confessato.

I fan sono sgomenti, sebbene preparati da settimane. A loro mancherà più di tutti, forse. E sono proprio loro che si chiedono, ora che Andrea Camilleri è morto, come andranno a finire la serie di libri e la fiction tv?

Quale finale per Montalbano?

Quello che in molti non sanno è che Andrea Camilleri aveva già da qualche anno immaginato il finale perfetto per la sua lunga serie di libri dedicata al Commissario Montalbano, che al momento conta oltre 40 libri e 34 episodi televisivi.

L’ultimo romanzo dedicato al poliziotto di Vigata è stato in realtà già ultimato dal prolifico autore, che lo ha consegnato tempo fa all’editrice Elvira Sellerio, che lo conserva sin dal 2005.

Elvira lo mise in un cassetto della casa editrice – confessò lo stesso Camilleri in un incontro a Più libri più liberi del 2017 – da qui è nata la leggenda che fosse in cassaforte. Ora lo ho rivisto, si chiama ‘Riccardino’

Ho dato ‘Riccardino’ alla casa editrice solo a questa condizione: che venisse tirato fuori quando l´alzheimer per me sarà irreversibile. Intanto, con le facoltà di intendere e di volere intatte, mi diverto a inventare nuove storie”.

Insomma, il grande Andrea Camilleri è morto, ma avendo forse previsto il suo precario stato di salute, si è premurato con largo anticipo di scrivere l’episodio finale de Il commissario Montalbano, al fine di non privare i fan della storia conclusiva dedicata al loro beniamino.

L’ultimo libro del Commissario Montalbano è ‘in cassaforte’

A dire il vero Andrea Camilleri, nel 2017 fu ospite di Bianca Berlinguer a Cartabianca, dove rivelò anche altri dettagli sul capitolo finale de Il Commissario Montalbano e facendo anche qualche anticipazione, centellinando bene ogni informazione.

Ho scritto la fine dieci anni fa, ho trovato la soluzione che mi piaceva e l’ho scritta di getto” aveva ironizzato lo scrittore famoso in tutto il mondo, prima di rassicurare i fan sul futuro di Salvo: “Montalbano non morirà, nessuna autopsia. Ma non potrà sbucare da nessuna altra parte. Se ne andrà, sparirà senza morire”.

In tutto questo, la serie tv è diventata talmente conosciuta all’estero da essere tradotta persino in giapponese, tutto merito sia di Luca Zingaretti sia di Camilleri che nella sua lunga carriera non ha mai deluso il suo pubblico.

Il manoscritto è quindi gelosamente custodito in un cassetto, ma i particolari sul finale terminano qua: nulla di più è dato sapere sugli ultimi casi che seguirà il commissario siciliano, né sull’epilogo vero e proprio che lo coinvolgerà.

Purtroppo, ora che Andrea Camilleri è morto, lo leggeremo senza di lui e dovremmo fare a meno dei suoi commenti acuti e pungenti. Ci mancherà.

Foto: Kikapress

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Alessandra Zoia

Nata e cresciuta a Roma, mi piace girare per eventi con videocamera alla mano. Passioni in ordine sparso: arte, danza, calcio, comics, games e videogames, cinema, teatro, serie tv, musica. Book addicted. Sono una nerd prestata alla nightlife.