Hugh Grant, uno “scandalo molto british” per lui

Foto
L'attore inglese conosce bene gli scandali, ma stavolta ne è protagonista solo sul piccolo schermo: la serie BBC racconta la storia del politico John Torpe e dello scandalo che appassionò l'Inghilterra alla fine degli anni '70
- - Ultimo aggiornamento
loading

E’ uno degli attori inglesi più amati del mondo e nonostante abbia affermato che invecchiando è diventato più brutto e quindi ottiene parti più interessanti, le donne trovano ancora estremamente affascinante Hugh Grant, che non a caso si è appena sposato, a 57 anni, con Anna Eberstein, 39, madre di 3 dei suoi 5 figli.

Nella vita di Hugh Grant non sono mancati gli scandali (il nome Divine Brown vi dice qualcosa?), ma stavolta lo scandalo che lo riguarda è targato BBC e verrà mandato in onda da Amazon Video a breve negli Stati Uniti e in tutti i paesi in cui il servizio è attivo.

Martin Freeman
“A very british scandal” è una serie tv diretta da Stephen Frears basata su un caso che appassionò l’Inghilterra alla fine degli anni ’70: John Torpe (Hugh Grant) alla fine degli anni ’60 era un astro nascente della politica ed aveva una relazione omosessuale con il modello Norman Scott (interpretato da Ben Wishaw). All’epoca l’omosessualità era considerata illegale e si rischiava il carcere: per un decennio Torpe, che stava per diventare capo del Partito Liberale, tenne a bada le minacce di Norman di rivelare tutto, ma alla fine venne accusato di aver complottato per farlo uccidere e zittirlo definitivamente.

Il processo si svolse nel 1979 e Thorpe venne giudicato innocente, ma la sua figura era già stata irrimediabilmente compromessa. Il vero Thorpe, che ha 78 anni, ha visto la serie in anteprima ed ha dichiarato al Mail on Sunday di non essere molto entusiasta della sua interpretazione.

Aspettiamo con ansia notizie da Amazon prime sulla messa in onda, anche in Italia, di “A very british scandal”: intanto, ecco il trailer.

 

Guarda la photogallery
A very british scandal
A very british scandal
Hugh Grant
A very british scandal
+2