Castel Sant'Angelo, ingresso Gratuito!

Castel Sant'Angelo ingresso gratuito prima domenica del mese. Scopri gli orari di apertura, come arrivare e le curiosità su Castel Sant'Angelo. Conoscete la leggenda sull'Angelo che sormonta il castello?

Castel Sant'Angelo, ingresso Gratuito!

Domenica 3 Dicembre 2017 ingresso gratuito a Castel Sant'Angelo

Prima domenica di ogni mese: ingresso al museo gratuito per tutti.

Le mostre temporanee potrebbero invece seguire la consueta tariffazione

In caso di afflusso intenso, è previsto il contingentamento di visitatori all'ingresso

Indirizzo: Lungotevere Castello, 50 - Roma   
Orario: tutti i giorni 9.00 - 19.30 (la biglietteria chiude un'ora prima);
Orario biglietteria: la biglietteria chiude un'ora prima; Prenotazione: Nessuna“
 

Informazioni

Dal 18 settembre 2017 è attivo il biglietto unico cumulativo, valido 7 giorni, per un ingresso a Castel Sant’Angelo e uno a Palazzo Venezia.

Intero: € 14,00

Ridotto: € 7,00
- cittadini di età compresa tra i 18 e i 25 anni compiuti della dell'Unione Europea
- docenti dell'Unione Europea con incarico a tempo indeterminato delle scuole statali.
 
Gratuito:
- prima domenica del mese
- cittadini sotto i 18 anni (non compiuti) di ogni nazionalità
- Guide turistiche UE nell'esercizio della propria attività professionale
- Interpreti turistici UE nell'esercizio della propria attività professionale
- Dipendenti del Ministero per i Beni e le attività Culturali e Turismo
- Membri di ICOM (International Council of Museums)
- Membri di ICCROM (International organization for conservation of cultural heritage)
- Gruppi di studenti delle scuole pubbliche/private della UE accompagnati da un insegnante ogni 10 studenti, su prenotazione
- Docenti e studenti UE delle facoltà di Architettura, Lettere (indirizzo archeologico o storico-artistico), Beni Culturali, Scienze della Formazione, Archeologia, Storia dell'Arte, Accademie di Belle Arti, mediante esibizione del certificato d'iscrizione per l'anno accademico in corso.
- Studenti Socrates ed Erasmus delle sopraindicate discipline
- Docenti di Storia dell'Arte degli Istituti liceali
- Studenti di: Istituto Centrale del Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Scuola per il Restauro del Mosaico
- Giornalisti con tesserino di iscrizione all'albo nazionale o di altro Paese
- Cittadini UE portatori di handicap ed un loro familiare o accompagnatore appartenente ai servizi di assistenza socio-sanitaria
- Operatori delle associazioni di volontariato che svolgano, in base alle convenzioni in essere stipulate con il Ministero, attività di promozione e diffusione della conoscenza dei beni
- Docenti sia di ruolo che a contratto a tempo determinato, delle scuole italiane pubbliche o private paritarie, previa presentazione del modello di certificazione scaricabile dal sito MIUR

Le Prigioni, il Passetto di Borgo e la Stufetta di Clemente VII sono visitabili in occasioni particolari o su richiesta scritta, a discrezione della Direzione

CURIOSITA' CASTEL SANT'ANGELO

Il mausoleo fu iniziato forse intorno al 130 d.C. e terminato nel 139, un anno dopo la m

orte dell’imperatore Adriano (117-138 d.C.). Sorgeva sulla riva destra del Tevere ed era accessibile dal Campo Marzio per mezzo di Ponte Elio, l’attuale Ponte Sant’Angelo. E’ formato da un basamento quadrato e da una costruzione circolare (tamburo) che costituisce attualmente la parte inferiore di Castel Sant’Angelo.

Attraverso una galleria che gira intorno al tamburo, si accede ad un corridoio che porta alla camera sepolcrale, situata al centro del mausoleo. L’ambiente è una stanza quadrata, con tre nicchie ai lati, anticamente rivestita di marmo. Qui vi era l’urna con le ceneri di Adriano e successivamente vi furono deposti tutti gli imperatori delle famiglie degli Antonini e dei Severi fino a Caracalla.

Sulla sommità del mausoleo era collocata una quadriga in bronzo con la statua di Adriano. In seguito l’edificio fu incluso in un bastione delle mura Aureliane, forse ad opera dell’imperatore Onorio nel 403 d.C.
Fu trasformato in castello probabilmente nel X secolo.

Sede dal 1925 del Museo Nazionale destinato ad accogliere collezioni di arte e storia nonché cimeli dell’Esercito Italiano in una cornice monumentale restaurata per l’occasione, Castel Sant’Angelo, monumento-simbolo della pratica romana del “riuso”degli edifici dell’antica Roma, svetta con la sua mole imponente sulla sponda destra del Tevere poco lontano dalla basilica di S. Pietro, al termine della infilata prospettica del berniniano Ponte S.Angelo.

Nell'anno 590 d.C. Roma era stremata dalla peste. Fu allora che il neo-eletto Papa Gregorio Magno chiamò l’intero popolo in processione per scongiurare la fine della terribile epidemia. Durante la processione, apparve, sulla sua sommità del sepolcro di Adriano, l'Arcangelo Michele in tutta la sua magnificenza, nell'atto di rinfoderare la sua spada. Tale gesto fu interpretato dal Papa come l'annuncio della fine del flagello della peste, cosa che accadde subito dopo.

L'angelo del castello non è ovviamente l'originale, sono passati quasi 1500 anni ed è andato più volte sostituito. L'attuale è alto circa 5 metri ed ha un'apertura alare di 6 metri.

La leggenda narra inoltre che dove l'angelo "atterrò", lasciò impresse l'impronte dei piedi sul marmo del castello. Che fine ha fatto questa pietra? La troverete ai Musei Capitolini, presso la sala delle Colombe

Dove:
Lungotevere Castello, 50 Roma
Quando:
Il 03 dicembre 2017