La Recherche invites: Lory D

La Recherche invites: Lory D

Ven | 13 dicembre – La Recherche pres.: Lory D

La Recherche de la Musique Perdue, ultimo contenuto artistico dell’agenzia di booking ed eventi Purple Brain, creato e gestito da Carolina Fiori con Tommi Kinan e nato per il Contemporary Cluster, presenta in collaborazione con la galleria multiforme sita nel cuore di Roma, di via dei Barbieri 7, La Recherche pres.: Lory D.

“Stupire, sempre stupire”: per la prima volta, fuori dai suoi contesti abituali potremo ascoltare un Lory D ( Sound Never Seen ) inedito, nella galleria più cosmopolita di Roma, il Contemporary Cluster .

Lory D, noto come “il suono di Roma”, una icona, simbolo di quel movimento rave arrivato in Italia nei primissimi anni novanta e che aprì le nostre porte della percezione per condurci fino alle zone temporaneamente autonome, ipotizzate per la prima volta dallo scrittore anarchico Hakim Bey nel suo più famoso saggio TAZ, Ontological Anarchy, Poetic Terrorism del 1991.

Ospite della serata anche il conduttore e autore radiofonico Claudio De Tommasi, che con un suo intervento avanguardistico ci condurrà dalla prima parte della serata dedicata al FUTURISMO alla seconda dedicata all’ascolto dei  suoni mai visti di Lory D .

La serata avrà inizio alle 20:00  con  l’aperitivo a base delle POLIBIBITE  originali ideate da Marinetti, Carrà e Prampolini, mixate dai nostri sapienti  barman, scatenando simultaneamente le papille gustative con cibi della cucina futurista realizzati dallo chef Andrea Misseri ( la Buvette ), fino alle 02.00.

A partire dal 1988, Lory D inizia a coltivare la sua passione per le sonorità elettroniche a partire dall’house, dall’acid, fino alla techno, subendo le influenze di quelli che, ormai possono essere considerati i “classici” delle scuole di Chicago e di Detroit. Ormai, considerato storico dj di Roma, Lory D inizia a suonare negli Acid Party insieme a Mauro Tannino, suona nei primi raves italiani di
fine anni ’80. Da qui inizia la sua attivissima storia di dj che lo porta a suonare in tutti i templi dell’electro e della techno, italiani, ma non solo, il suo sound arriva anche nei locali Olandesi, a New York, in Svizzera, in Francia. Incide per l’Elektronik Ouboarding A Cast e per la Adenachrome, la stessa etichetta di The Mover. Ma è con “Antisystem” disco inciso con la BMG, venduto e apprezzato in tutto il mondo che attira su di sé l’interesse. Nel 1990, fonda con la collaborazione di Andrea Benedetti, la SNS “SOUNDS NEVER SEEN” la prima etichetta techno sperimentale italiana, che lo ha portato ad essere definitivamente considerato una della pietre miliari
della scena elettronica mondiale, e a pubblicare, nel 2003, l’album “Sound Never Seen” sull’etichetta di Aphex Twin “Rephlex”.

Si può affermare che Lory D è il dj e producer che più di tutti ha incarnato il concetto di “nuovo ” e “mai fatto prima ” nel panorama musicale elettronico italiano dei primissimi anni 90 .

 

Dal momento che tutti i futurismi sono figli del futurismo, come scriveva Marinetti, allora la techno è figlia del futurismo: “Devi vederla così, la techno è tecnologia. E’ una maniera futuristica di fare musica: fare qualcosa che non è stato già fatto” (cit. Claudia Attimonelli).

Su quest’onda, nella prima parte della serata la nostra ricerca si spinge oltre la musica e andrà a frugare nel passato, un passato non  lontano, un passato che tentò di gettare le basi e, per un po’ sembrò riuscirci, di un mondo nuovo scevro dalle vecchie convenzioni ottocentesche, per un’Italia libera, poetica, scapigliata, sregolata e sensuale.

Vi presentiamo “SULLA CIMA DEL MONDO” il romanzo di Orlando Donfrancesco che ci racconta l’Impresa di Fiume – il primo vero ’68 italiano – insieme a “IL POEMA DI FIUME DI MARINETTI” testo finora inedito del poeta futurista che celebra l’impresa dannunziana nel detonante stile marinettiano.
L’autore del romanzo ORLANDO DONFRANCESCO e il curatore del poema marinettiano EMANUELE MERLINO si presenteranno a vicenda senza esclusione di colpi, interrotti dalla recitazione parolibera di GIUSEPPE ABRAMO e dalla danza futurista di GIUDITTA SIN GONZALO MIRABELLA.
Ospite speciale della serata il musicologo-dj-conduttore-televisivo-radiofonico CLAUDIO DE TOMMASI  che con un suo intervento avanguardistico ci condurrà dal futurismo a LORY D passando per i Kraftwerk, portandoci al primo piano dove Pierciro Dequarto e Davide Logrieco giovani attori dell’ Accademia Bordeaux declameranno il Manifesto dei musicisti futuristi, con la supervisione ardita di Massimiliano Davoli.
Il pubblico sarà ulteriormente confuso dalla somministrazione dei cocktail, o meglio, delle POLIBIBITE originali ideate da Marinetti, Carrà e Prampolini, mixate dai nostri sapienti  barman, scatenando simultaneamente le papille gustative con cibi della cucina futurista realizzati dallo chef Andrea Misseri ( la Buvette ) .
“Ritti sulla cima del mondo noi scagliamo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!”
Progetto curato in sinergia futurista da Carolina Fiori – Orlando Donfrancesco con  Emanuele Merlino -Tommaso Favretto – supervisione Giacomo Guidi .