Festival delle Scienze Roma 2019: programma

Festival delle Scienze Roma 2019: programma

Festival delle Scienze all’Auditorium Parco della Musica

PROGRAMMA DOMENICA 14 APRILE 2019

Ultimo giorno per il National Geographic Festival delle Scienze:
tra i protagonisti di domani, due Premi Nobel

Roma, Auditorium Parco della Musica
8 – 14 aprile 2019

Termina domani il National Geographic Festival delle Scienze, che anche quest’anno ha portato scienza, innovazione, arte e tecnologia a dialogare nel corso degli oltre 500 appuntamenti in programma. La giornata di domenica all’Auditorium Parco della Musica di Roma si aprirà alle 11 con la speciale “armonia” tra matematica e musica dei Dialoghi matematici con Franco Ghione e Mario Brunello, introdotti e moderati da Pino Donghi (Sala Petrassi), per proseguire alle 12 con l’incontro sul Cielo di Leonardo, una riflessione di Paolo Galluzzi sul carattere innovativo degli studi di Leonardo sulla Luna, introdotto da Vittorio Bo (Teatro Studio Borgna).

Nel primo pomeriggio si parlerà di Mirabilia, la botanica nascosta nell’arte andando, Da Banksy a Warhol con Renato Bruni moderato da Michele Bellone (ore 14, Teatro Studio Borgna) e di presente e futuro nei settori di Robotica e intelligenza artificiale con Tomaso Poggio, Laura Margheri e Giorgio Metta, moderati da Marco Motta (ore 15, Sala Petrassi), per poi passare alle Imprevedibili particelle e al settore della Fisica che le interessa durante il dialogo tra i fisici Massimo Chiari, Giacomo Cuttone e Speranza Falciano, con Luca Fraioli a fare da moderatore (ore 16, Teatro Studio Borgna). Happycracy sarà la parola chiave dell’incontro successivo, alle ore 17 in Sala Petrassi: la scienza e l’industria della felicità possono controllare le nostre vite? A rispondere, moderati da Rossella Panarese, saranno Edgar Cabanas ed Eva Illouz, pronti a documentare come la felicità sia diventata parte integrante delle trame stesse del potere, mentre alle 18 saranno Angelo De Santis, Riccardo Lanari, Marco Pallavicini e Simona Zoffoli a raccontare di speciali “occhi” tecnologici, potenti e sensibilissimi, che orbitano intorno al nostro pianeta durante Prospettive spaziali in orbita per studiare la terra e conoscere il cosmo, con Marta Meli in veste di moderatrice (ore 18, Teatro Studio Borgna).

Gran finale con i due Premi Nobel per la Fisica 2018 Gerard Mourou e Donna Strickland. Moderati da Marco Cattaneo, gli scopritori delle nuove interazioni tra materia e laser ad alta intensità spiegheranno al pubblico le frontiere aperte tra Laser e futuro, chiudendo con il loro incontro la XIV edizione del Festival.

E INOLTRE…
Domani è l’ultimo giorno per le National Gographic Experiences, occasioni di vivere e guardare la scienza grazie alle nuove prospettive offerte dalle tecnologie di ultima generazione. All’interno dell’Area Virtual Reality di National Geographic potrete immergervi nel mondo della realtà virtuale sperimentando in anteprima la EXIT VR, prima escape room in realtà virtuale, e Tilt Brush, nuova realtà che consente di disegnare in 3D senza limiti per la fantasia. Inoltre, grazie all’app del festival che sfrutta le più moderne tecnologie in ambito di realtà aumentata, tutti i visitatori del festival potranno vivere il Festival come mai prima, semplicemente dotandosi del proprio smartphone.

 

Qui di seguito una selezione del programma di domani e qui quello completo:

Ore 11 – Sala Petrassi
Biglietti 8 €
DIALOGHI MATEMATICI. ARMONIA: TRA MATEMATICA E MUSICA
A cura de il Mulino
Franco Ghione È stato professore di Geometria all’Università di Roma Tor Vergata. Si interessa della diffusione del pensiero politico e ai problemi legati all’educazione matematica
Mario Brunello Violoncellista fra i più apprezzati al mondo, ama portare la musica fuori dai circuiti tradizionali, sperimentando luoghi e forme inusuali di comunicazione
Introduce e modera Pino Donghi
Nel metodo matematico è essenziale procedere connettendo fra loro parti apparentemente disgiunte, così da arrivare ad un tutto organico. Allo stesso modo opera la musica, localmente nello sviluppo delle linee melodiche orizzontali, globalmente nell’architettura armonica verticale. Dalla musica antica di Aristosseno e la Sectio canonis di Euclide, alle ossessioni matematiche di John Coltrane, passando per i canoni e il ritmo come simmetria… e certo senza mai dimenticare Pitagora.

Ore 12 – Teatro Studio Borgna
IL CIELO DI LEONARDO
Paolo Galluzzi Direttore del Museo Galileo, Firenze
Introduce Vittorio Bo
Pur non avendo mai prospettato una visione organica della struttura del cosmo, Leonardo da Vinci elaborò riflessioni e analisi che presentano carattere fortemente innovativo, soprattutto nelle indagini sulla natura della Luna. La Luna rappresenta per Leonardo un osservatorio privilegiato, che utilizza per dimostrare che le leggi che governano i fenomeni naturali che si osservano sulla Terra valgono per l’intero universo.

Ore 14 – Teatro Studio Borgna
DA BANKSY A WARHOL: MIRABILIA LA BOTANICA NASCOSTA NELL’ARTE
Renato Bruni Professore di Botanica/Biologia farmaceutica, Scienze degli Alimenti dell’Università di Parma
Modera Michele Bellone
Una mostra d’arte, come un libro, è forse il miglior modo per farsi portare in un luogo inesplorato, e se ben fatta non si limita a una fruizione passiva ma permette di fare scoperte inattese. In Mirabilia questa scoperta riguarda il sorprendente mondo delle piante svelato nelle opere di Dürer, Degas, Hokusai, Rivera, Warhol, Banksy e molti altri. Mirabilia è un’ideale visita in un museo le cui opere raccontano storie impreviste, aprendo porte inattese sulla cultura scientifica e botanica.

Ore 15 – Sala Petrassi
ROBOTICA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Tomaso Poggio Eugene McDermott Professor al Massachusetts Institute of Technology
Laura Margheri Centro di Micro-BioRobotica nella linea di ricerca Bioinspired Soft Robotics, IIT
Giorgio Metta Vicedirettore scientifico dell’IIT
Modera Marco Motta
Riconoscono volti, giocano a scacchi, parlano e traducono centinaia di lingue, guidano aerei e eseguono calcoli complicati, ma non possiedono (ancora) lo stesso tipo di intelligenza tipica del cervello umano. Alcune macchine, però, sanno già imparare, decidere, scegliere e pensare: hanno anche delle responsabilità nei nostri confronti? E noi, a nostra volta, abbiamo responsabilità verso di loro? In definitiva, qual è il presente, e quale il futuro della robotica e l’intelligenza artificiale?

 Ore 16 – Teatro Studio Borgna
IMPREVEDIBILI PARTICELLE. DAL BOSONE DI HIGGS ALLA SOCIETÀ: LA FISICA CHE INNOVA
A cura di INFN
Massimo Chiari Direttore Labec INFN Firenze
Giacomo Cuttone Direttore dei Laboratori del Sud dell’INFN
Speranza Falciano Dirigente di ricerca INFN-Sapienza e membro della giunta esecutiva dell’INFN
Modera Luca Fraioli
Che cosa hanno in comune un quadro di Antonello da Messina, Internet, la terapia oncologica, le PM10? La risposta è: la fisica delle particelle. La fisica di frontiera rappresenta uno dei più efficaci esempi di come la ricerca fondamentale implichi progresso, delle conoscenze e delle tecnologie. Dall’adroterapia alle analisi del particolato, agli studi non distruttivi sui beni culturali: il dialogo con tre fisici ci condurrà alla scoperta del ruolo delle particelle nei percorsi di innovazione.

Ore 17 – Sala Petrassi
HAPPYCRACY: COME LA SCIENZA E L’INDUSTRIA DELLA FELICITÀ CONTROLLANO LE NOSTRE VITE
Edgar Cabanas Universidad Camilo José Cela, Madrid
Eva Illouz Professoressa di Sociologia, Hebrew University di Gerusalemme, EHESS Parigi
Modera Rossella Panarese
La ricerca della felicità personale è diventata un imperativo sociale e morale, una ricerca ossessiva, un’attività lucrativa, ma anche una forma di controllo altamente efficace che nasconde la sua logica consumistica e le sue implicazioni ideologiche dietro la retorica neutralizzante della scienza positivista. Illouz e Cabanas documentano come la felicità sia diventata parte integrante delle trame stesse del potere, esaminando i costi sociali e i paradossi associati alla tirannia della positività.

Ore 18 – Teatro Studio Borgna
PROSPETTIVE SPAZIALI IN ORBITA PER STUDIARE LA TERRA E CONOSCERE IL COSMO
A cura di ASI
Angelo De Santis Dirigente di ricerca, INGV
Riccardo Lanari Direttore CNR-IREA
Marco Pallavicini Professore all’Università di Genova, ricercatore INFN
Simona Zoffoli Primo Tecnologo, Unità Osservazione della Terra, ASI
Modera Marta Meli
Potenti e sensibilissimi occhi tecnologici orbitano attorno al nostro pianeta, tenendo sotto osservazione da un lato fenomeni che caratterizzano l’evoluzione della superficie terrestre, dall’altro particelle di origine cosmica che provengono da sorgenti astrofisiche lontane e ci portano informazioni preziose per la comprensione dell’Universo. Un racconto delle più promettenti prospettive dell’osservazione della Terra e del cosmo dallo spazio.

Ore 19 – Sala Petrassi
LASER E FUTURO
Gerard Mourou Premio Nobel per la Fisica 2018
Donna Strickland Premio Nobel per la Fisica 2018
Modera Marco Cattaneo
La nuova interazione tra materia e laser ad alta intensità, sviluppata con la tecnologia CPA (Chirped Pulse Amplification), ha portato alla nascita di nuove tecniche di lavorazione laser – ormai ampiamente utilizzate nella chirurgia oculare – e offerto anche la possibilità di far chiarezza su alcuni dei quesiti irrisolti della fisica fondamentale, come la genesi dei raggi cosmici, la perdita di informazioni nei buchi neri e la comprensione della struttura del vuoto. Ci spiegano come i due premi Nobel autori di questa sensazionale scoperta.

 

 

 

8 – 14 Aprile 2019

Festival delle Scienze 2019: anche per quest’anno si conferma la prestigiosa partnership con il National Geographic.
Tema dell’edizione 2019 sarà L’invenzione come creazione e introduzione di un concetto, di un’idea o tecnologia per la prima volta, è un aspetto fondamentale della scienza, della filosofia o dell’arte e, insieme all’imitazione e all’innovazione, costituisce il motore centrale del progresso della conoscenza.

In questa XIV edizione, il National Geographic Science Festival, in collaborazione con National Geographic, MIUR-Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, ASI-Agenzia Spaziale Italiana e INFN-Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e con il coordinamento scientifico di Codice Edizioni sarà una celebrazione dell’invenzione in tutti i suoi aspetti, nonché di uno degli inventori più geniali mai esistiti, a 500 anni dalla sua morte: l’artista e scienziato toscano Leonardo da Vinci.

Figura eclettica e geniale, Leonardo ha preceduto di molti anni, se non di secoli, un gran numero di scienziati, filosofi e artisti, in tutti i campi in cui si è cimentato.

Dalla pittura alla scienza, dall’anatomia all’architettura, le sue invenzioni e creazioni, precursori, tra gli altri, della macchina o dell’elicottero moderno, rimangono patrimonio dell’umanità ai giorni nostri.

Il tema dell’invenzione verrà declinato nelle sue diverse dimensioni multidisciplinari: cos’è esattamente un’invenzione, quali sono i suoi ingredienti e quali le condizioni che maggiormente la favoriscono? Quali sono le principali invenzioni che hanno modellato la storia dell’umanità? Quali sono le idee e le invenzioni che possiamo immaginare per il prossimo futuro? Quali pensiamo siano fattibili e alla nostra portata e quali pensiamo siano impossibili e che forse non raggiungeremo mai?

Il programma del Festival delle Scienze 2019 prevede, come sempre, la presenza a Roma di scienziati, filosofi, storici della scienza, giornalisti e artisti, a raccontarci la prospettiva della ricerca italiana e internazionale più avanzata. Assieme a tanti laboratori didattici, concerti, percorsi nelle biblioteche di Roma e in diversi altri luoghi della cultura capitolina, e tanto altro ancora.

All’interno degli spazi dell’Auditorium Parco della Musica, oltre 40 incontri e più di 300 attività didattiche avvicineranno i più giovani al mondo della scienza: dal coding alla robotica, dall’esplorazione dello spazio agli acceleratori di particelle in realtà virtuale, dagli strumenti musicali realizzati con materiali di riciclo alla scoperta dei vulcani. Inoltre, 8 mostre dedicate alle invenzioni italiane, all’universo, al rapporto tra scienza e fumetti, alla Terra e all’ambiente, accompagneranno il pubblico del Festival.

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