Apertura Invernale del Giardino dell’Istituto Giapponese di Roma

Apertura Invernale del Giardino dell’Istituto Giapponese di Roma

Apertura invernale del Giardino dell’Isituto Giapponese di Roma.

Per visitare il Giardino è necessario prenotarsi al numero  06.94.84.46.55, attivo il martedì e il giovedì dalle 13.30 alle 17.00.

Al momento della prenotazione, vi sarà richiesto:Giorno e ora della visita (vedi sotto il calendario di turni disponibili)
Nome di ciascun partecipante (Max 5 persone per telefonata)
Nome e contatto di chi prenota.
La prenotazione non è cedibile.
Cancellazione gradita in caso di impossibilità.
Le prenotazioni sono possibili per il mese in corso e il successivo
Il giardino dell’Istituto Giapponese di Cultura apre tutto l’anno (tranne nei mesi di luglio, agosto e nel periodo natalizio). Visite guidate gratuite in turni della durata di 30 minuti.

TURNI DI GENNAIO 2019 I turni segnati in rosso sono esauriti.

GIORNO DISPONIBILITA’
ven 11 14.00-14.30 / 14.30-15.00 / 15.00-15.30 / 15.30-16.00 / 16.00-16.30
sab 12 10.00-10.30 / 10.30-11.00 / 11.00-11.30 / 11.30-12.00 / 12.00-12.30
ven 18
14.00-14.30 / 14.30-15.00 / 15.00-15.30 / 15.30-16.00 / 16.00-16.30
sab 19 10.00-10.30 / 10.30-11.00 / 11.00-11.30 / 11.30-12.00 / 12.00-12.30
ven 25
14.00-14.30 / 14.30-15.00 / 15.00-15.30 / 15.30-16.00 / 16.00-16.30
sab 26 10.00-10.30 / 10.30-11.00 / 11.00-11.30 / 11.30-12.00 / 12.00-12.30

Informazioni – Il Giardino (1.453 m2)

Il giardino dell’Istituto Giapponese di Roma è stato realizzato, su terreno in concessione dal Comune di Roma secondo accordi diplomatici, dal noto architetto Ken Nakajima, responsabile anche del progetto per l’area giapponese presso l’Orto Botanico di Roma.

Nel giardino, il primo realizzato in Italia da un architetto giapponese, compaiono tutti gli elementi essenziali e tradizionali del giardino di stile sen’en (giardino con laghetto), che ha raggiunto l’attuale splendore perfezionandosi attraverso i periodi Heian, Muromachi (XVI-XVII sec.) e Momoyama (fine XVII sec.): il laghetto, la cascata, le rocce, le piccole isole, il ponticello e la lampada di pietra, tôrô.

La veranda, tsuridono, che si protrae sul laghetto è uno dei migliori punti per godere la vista del giardino. Tra le piante presenti si trovano il ciliegio, il glicine, gli iris e i pini nani. Le pietre che formano la cascata provengono dalla campagna toscana.

Progettato da Ken Nakajima è il primo giardino realizzato in Italia (su terreno in concessione dal Comune di Roma) da un architetto giapponese, responsabile anche del progetto per l’area giapponese presso l’Orto Botanico di Roma.

Nel giardino compaiono tutti gli elementi essenziali e tradizionali del giardino di stile sen’en (giardino con laghetto), che ha raggiunto l’attuale splendore perfezionandosi attraverso i periodi Heian, Muromachi (XVI-XVII sec.) e Momoyama (fine XVII sec.): il laghetto, la cascata, le rocce, le piccole isole, il ponticello e la lampada di pietra, tôrô.
La veranda, tsuridono, che si protrae sul laghetto è uno dei migliori punti per godere la vista del giardino. Tra le piante presenti si trovano il ciliegio, il glicine, gli iris e i pini nani. Le pietre che formano la cascata provengono dalla campagna toscana.

Visite guidate gratuite.

La visita guidata – sospesa in caso di pioggia – si svolge a turni di 30 minuti in gruppi di 25 persone al massimo.


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