Cosa FAI Oggi: visite guidate gratuite alle Olearie Papali alle Terme di Diocleziano

Gratis

Sabato 11 Novembre nuovo appuntamento con le visite gratuite organizzate dal Fai. Scopri di più...

Cosa FAI Oggi: visite guidate gratuite alle Olearie Papali alle Terme di Diocleziano

Sabato 11 Novembre torna l'ormai consueto appuntamento con il Cosa FAI Oggi.

Cosa FAI Oggi
L'olio del Papa e la storia infinita delle Terme di Diocleziano
Apertura straordinaria per il FAI - Ingresso e visita gratuita a cura dei volontari

Era necessaria una riserva di olio per la città di Roma, serviva per calmierare i prezzi e garantire l’approvvigionamento. Ed era necessario che l’olio fosse custodito in un luogo fresco, a temperatura costante. Quando Clemente XIII autorizzò la costruzione della riserva per le Olearie papali (1758-1769), il luogo scelto furono i sotterranei dei granai a fianco della chiesa di S. Maria degli Angeli su piazza della Repubblica. I Granai erano stati la grande opera pubblica voluta da papa Gregorio XIII che li aveva realizzati in vista del Giubileo del 1575 all’interno dell’aula ottagonale e di tre grandi ambienti delle Terme di Diocleziano.

Per le olearie furono costruiti 10 enormi pozzi ipogei all’interno di una sequenza di ambienti voltati a crociera e retti in gran parte dagli stessi pilastri che appartenevano alle Terme di Diocleziano.

Fu necessario abbattere alcune antiche imponenti strutture delle Terme, le più grandi di Roma, costruite tra il 298 e il 306 d.C., che si estendono nel loro complesso in un’area vastissima tra il Viminale e il Quirinale, e aggiungere nuovi pilastri.
Più precisamente fu utilizzata per le olearie pontificie la “palestra” a sud del calidarium che insieme con il frigidarium e il tepidarium, costituiva uno dei tradizionali ambienti delle Terme, con vasche d’acqua di diverse temperature. Un enorme impianto quello di Diocleziano, che in gran parte oggi ancora vive, dopo la trasformazione effettuata da parte di Michelangelo che realizzò le magnifiche volte della chiesa di S. Maria degli Angeli e dei Martiri Cristiani, dando così l’avvio anche alla realizzazione della Certosa.
Il restauro dei locali dei granai e delle olearie, realizzato in occasione del giubileo del 2000, ha riportato alla luce quanto delle antiche strutture era stato reso illeggibile dagli interventi settecenteschi. Oggi l’ambiente, con i suoi corridoi, le ampie volte, le bocche delle cisterne che emergono rialzate dal pavimento, è un magnifico spazio resuscitato.
Una sorpresa vi attende al termine del percorso!

Corsie preferenziali per Iscritti FAI.

Apertura dalle ore 10 alle ore 18 in Via Cernaia.
L’ultimo gruppo di 25 persone entra alle 17.

In collaborazione con il Museo Nazionale Romano

Promotore:
Delegazione FAI di Roma
Dove:
Via Cernaia Roma