Abstract Zone: un momento di compartecipazione ideato da Andrea Sampaolo e Sergio Angeli

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Andrea Sampaolo e Sergio Angeli vi invitano a vivere il momento come espressione unica e irripetibile. Sabato 14 ottobre i due artisti uniscono le loro forze in una dimostrazione-azione del loro pensiero nel luogo intimo di uno studio

Abstract Zone: un momento di compartecipazione ideato da Andrea Sampaolo e Sergio Angeli

ABSTRACT ZONE - 14 OTTOBRE

Da un’idea di Sergio Angeli e Andrea Sampaolo, a cura di Silvia Colasanto

Il punto di partenza e genesi del progetto è l’urgenza. L’urgenza, la necessità e il bisogno di spartire equamente l’esperienza dello studio e dell’azione performativa con un pubblico di neofiti, di addetti, ma soprattutto di non addetti ai lavori.

Perché il fare artistico, secondo Andrea Sampaolo e Sergio Angeli è partecipazione e adesione congiunta, in cui ognuno trasferisce il suo modus - pensante e operante – per vivere il momento creativo come espressione unica e irrepetibile.

Da questa esigenza e forti di questa esigenza la decisione di aprire lo studio di Andrea Sampaolo per l’intera settimana della Rome Art Week (RAW) per accogliere gli ospiti e mostrar loro come funziona una giornata in un laboratorio e come si sviluppa l’idea che darà corpo all’opera d’arte finita.

In questa ottica della compartecipazione, ipotizzare un momento performativo comunitario è naturale e quasi ordinario.

Sabato 14 ottobre, ultimo giorno della RAW, Sampaolo e Angeli uniscono forze e impeti per una dimostrazione-azione del loro pensiero.

La prima performance, quella di Sergio Angeli. Con il tessuto a terra, uno sguardo a Jackson Pollock e un altro alle esigenze della materia che utilizza per i lavori, Angeli sfrutterà le potenzialità di oggetti che fanno parte ormai del suo vocabolario immaginifico post industriale e post umano.

Componenti meccanici in disuso si alternano a esili matasse di capelli utilizzati come stencil tridimensionali che grazie alle vernici,lasciate sgocciolare o spruzzate sopra, depositano le inquietanti tracce del loro passaggio sulla tela.

Il chitarrista elettrico Grumvalski seguirà il lavoro di Angeli con Liberty/Infinity, composizione sperimentale
elaborata appositamente per l’evento. 

La performance di Andrea Sampaolo include, specularmente alla prima, una scorta musicale dalle esplicite connessioni electro-jazz grazie alla collaborazione con il gruppo D’EEA (voce Barbara Eramo, dj Antonello Aprea, sinth e tastiere Alberto Rossetti).

Sampaolo affronterà la sfida con i suoi consueti strumenti di lavoro (pennelli, spatole e spray) alla ricerca di una forma, di un segno e di un contenuto che con modalità del tutto imprevedibili e quasi indipendenti dall’artista troveranno la loro giusta dimensione sul vergine supporto.

Il presente è il gesto, il futuro è l’opera d’arte conclusa, il passato - prossimo - è l’ormai storicizzata fucina americana della Street Art e dell’Action Painting.


Due visioni, quella dei due pittori, unite nel nome dell’Astrattismo ma profondamente diverse.

Se Sampaolo è dinamico, fisico, quasi irruento, Angeli è forse compassato, sicuramente poetico.

Con le spalle al pubblico e gli occhi incollati al materiale da trasformare, i due artisti si nutrono dell’adrenalina che essi sprigionano e che l’occasione richiede, in un’imponderabilità che nessuno dei due sa prevedere, ma che è costretto a governare.

Una settimana e una serata per avvicinare le persone all’arte e squadernare le aspettative con delle sorprese che verranno vissute, perché rivelate, solo durante il pomeriggio degli happening.

Un pomeriggio per comunicare il piacere della manifestazione creativa in un luogo intimo e privato quale è lo studio. Un piacere che deriva dal realizzare e al tempo stesso dall’osservare e dal comprendere.

INFO E ORARI

Ore 17.30 performance di Sergio Angeli e Grumvalsky

Ore 18.30 performance di Andrea Sampaolo e D’EEA

c/o Atelier Sampaolo

Via Gina Mazza, 9 Roma (Zona Rebibbia)

 

Dove:
via Gina Mazza 9 Roma