Dal 2027 entrare nella ZTL prima che scatti il divieto potrebbe non bastare: se resti nell’area rischi comunque una multa.
Entrare nella ZTL di Roma quando il varco è ancora aperto potrebbe non bastare più per evitare una multa. Dal 2027, infatti, è atteso un cambiamento nel sistema dei controlli che potrebbe modificare le abitudini di molti automobilisti, soprattutto di chi raggiunge il centro prima dell’attivazione delle limitazioni orarie. In alcuni casi, un ingresso perfettamente regolare potrebbe quindi trasformarsi in una situazione a rischio sanzione.
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ZTL Roma, dal 2027 le telecamere controlleranno anche le uscite e il divieto si fa più stringente
La novità principale riguarda l’introduzione dei varchi elettronici in uscita. Oggi le telecamere verificano soprattutto chi entra quando il divieto è già attivo; con il nuovo sistema sarà possibile controllare anche quando un veicolo lascia la zona.
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Il caso più delicato riguarda chi entra prima dell’accensione dei varchi ma resta nella ZTL durante l’orario vietato: all’uscita, la targa potrà essere rilevata e, se il mezzo non è autorizzato a permanere nell’area, potrebbe scattare la sanzione. Il sistema dovrebbe partire a gennaio 2027 dal Centro Storico, per poi estendersi a Trastevere, San Lorenzo e Testaccio.
Il giro di vite, però, è già iniziato. Dal 1° luglio 2026 le auto elettriche devono pagare un canone annuale di 1.000 euro per accedere alla ZTL: dopo la modifica sono state eliminate oltre 72mila autorizzazioni.
Dal 7 settembre scatterà inoltre una sperimentazione per il trasporto merci: dalle 8 alle 18 sarà vietato l’accesso nella ZTL A1 e nelle aree interessate, anche ai mezzi con permesso. Chi si trova già all’interno potrà operare soltanto fino alle 9.30.
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