Visitare mostre a Roma gratis è possibile, soprattutto se si scelgono spazi affascinanti, esposizioni intime e tutte a distanza di passeggiata. Questo itinerario culturale attraversa il centro storico, tra Via Giulia, Trinità dei Monti e Piazza Navona, e raccoglie alcune mostre piccole ma curate, perfette da vedere in poco tempo e ideali per un pomeriggio diverso dal solito.
Disegnare per Capire + This Not the Rome I Expected to See
📍 Biblioteca Hertziana, Via Gregoriana 30
⭐️ Ingresso gratuito | 🗓 Fino al 31 marzo (Disegnare per Capire) e 30 gennaio (This Not the Rome I Expected to See)
🕒 Lunedì–venerdì 8.30–18.30
La Biblioteca Hertziana ospita due mostre contemporanee che invitano a osservare Roma con occhi nuovi. Disegnare per Capire esplora il disegno come strumento di comprensione, mentre This Not the Rome I Expected to See propone una visione inedita della città, tra memoria storica e sguardo contemporaneo. Ideale per chi cerca un’esperienza culturale silenziosa e riflessiva, in uno degli spazi più eleganti di Roma.
Mirrored Fiction – Duane Hanson
📍 Gagosian Gallery, Via Francesco Crispi 16
⭐️ Ingresso gratuito | 🗓 11 febbraio – 11 aprile 2026
🕒 Martedì–sabato 10.00–18.30
La galleria internazionale ospita una mostra dedicata a Duane Hanson, in dialogo con opere di Jeff Koons, Andreas Gursky e altri protagonisti dell’arte contemporanea.
Mirrored Fiction esplora il Realismo e le sue declinazioni attuali attraverso il corpo, le immagini e lo spazio sociale. Le sculture iperrealistiche di Hanson, come la celebre Window Washer (1984), sorprendono e commuovono, invitando a riflettere sul confine tra arte e vita quotidiana.
Sub Rosa – Silvia Giambrone
📍 Stanze private di Palazzo Pamphilj
⭐️ Ingresso gratuito | 🗓 Fino al 29 marzo
🕒 Orari variabili (anche weekend)
Un’occasione rara per entrare in alcune stanze private del palazzo che ospita la Galleria Doria Pamphilj. La mostra di Silvia Giambrone è delicata e potente: installazioni che parlano di corpo, silenzio, vulnerabilità e potere, in dialogo diretto con ambienti storici carichi di memoria.
Dialoghi Visivi – arte contemporanea a Via Giulia
📍 Accademia d’Ungheria in Roma, Via Giulia 1
⭐️ Ingresso gratuito | 🗓 4–13 marzo 2026
🕒 Lunedì–venerdì 9.30–19.30
Negli spazi rinascimentali di Palazzo Falconieri, una delle sedi culturali più affascinanti di Via Giulia, arriva Dialoghi Visivi, mostra collettiva di arte contemporanea che mette in relazione pittura, fotografia, scultura, installazioni e video arte.
Il progetto esplora identità, memoria collettiva e dialogo tra culture, temi particolarmente cari a una città come Roma. Artisti di diversa provenienza costruiscono una narrazione corale, mentre la performance Dialoghi Comodi del gruppo artisti§innocenti anima gli spazi in modo discreto e coinvolgente. Una tappa perfetta per chi ama le mostre intime ma concettualmente forti, da scoprire passeggiando nel centro storico.
László Moholy-Nagy
📍 Accademia d’Ungheria in Roma, Via Giulia 1
⭐️ Ingresso gratuito | 🗓 Fino al 28 febbraio
🕒 Lunedì–venerdì 9.30–19.30
Una mostra dedicata a László Moholy-Nagy, figura centrale del Bauhaus. Fotografia, design e sperimentazione visiva raccontano un artista che ha rivoluzionato il modo di pensare le immagini, il tutto in uno dei palazzi più belli e meno affollati del centro.
Le mostre sono tutte gratuite, si visitano facilmente e si trovano a pochi minuti l’una dall’altra. Io le ho viste tutte in un unico pomeriggio: se vi piace l’idea di un percorso culturale low budget nel cuore di Roma, questo è l’itinerario giusto da seguire.
Arte, bellezza e zero stress (per il portafoglio).