Vini Selvaggi 2026 a Roma: oltre 120 vignaioli naturali, fiera del vino e festa inaugurale al San Paolo District

Roma si prepara ad accogliere la sesta edizione di Vini Selvaggi, la fiera indipendente dedicata al vino naturale e all’agricoltura artigianale, in programma dall’8 al 9 marzo 2026 al San Paolo District. Tra le grandi novità di quest’anno spicca la festa di apertura “Naturalmente Selvaggi!”, in calendario sabato 7 marzo, che inaugura ufficialmente tre giorni all’insegna del vino autentico, della convivialità e delle produzioni indipendenti.

Cos’è Vini Selvaggi

Nata come spazio di incontro tra vignaioli, operatori del settore e pubblico appassionato, Vini Selvaggi è diventata negli anni un punto di riferimento nazionale per chi ricerca nel vino naturalità, coerenza agricola e identità territoriale. La manifestazione mette al centro il lavoro contadino, il rispetto dell’ambiente e una cultura del bere consapevole, lontana dalle logiche industriali.

Ideata e curata da Lorenzo Macinanti e Giulia Arimattei, l’edizione 2026 vedrà la partecipazione di oltre 120 vignaioli indipendenti provenienti da Italia, Francia, Spagna, Slovenia e Austria. Una selezione attenta, orientata anche quest’anno alla scoperta di nuove realtà, spesso poco conosciute, ma profondamente legate ai propri territori.

Una fiera, ma anche un luogo di confronto

Giunta alla sesta edizione, Vini Selvaggi non è solo una fiera, ma un vero e proprio spazio di relazione tra produttori, ristoratori, distributori, giornalisti e appassionati. Accanto ai banchi di degustazione, il programma prevede momenti di approfondimento dedicati ai temi dell’agricoltura sostenibile, del vino naturale e delle trasformazioni del mondo rurale contemporaneo, rafforzando l’idea di una filiera corta e consapevole.

Non solo vino: food, caffè, distillati e birre

Accanto alla proposta vitivinicola, l’Area Food – Artigiani del Gusto arricchisce l’esperienza con una selezione di realtà indipendenti come La Polpetteria, Stracotteria, Spaccio, ReCUP e Twist & Chips, che offriranno piatti pensati per valorizzare le materie prime e il recupero creativo.

Spazio anche al caffè specialty, con la partecipazione di PicaPau e Origine, progetti attenti alla qualità della filiera e alla diffusione di una cultura del caffè consapevole. Il Corner Distillati & Birre Artigianali, con realtà come DrinkIt, Distillerie Capitoline, L’Ardente, Liquorificio 4.0 e Birrificio Freelions, amplia il percorso espositivo esplorando il mondo delle fermentazioni e delle distillazioni artigianali.

Nella giornata di domenica sarà inoltre attivo uno Spazio Bambini, a cura di Io Gioco Ovunque, con giochi in legno e attività libere, per rendere l’evento più inclusivo e adatto anche alle famiglie.

La novità 2026: “Naturalmente Selvaggi!”

Grande novità di questa edizione è la festa inaugurale “Naturalmente Selvaggi!”, in programma sabato 7 marzo dalle 16.00 alle 22.00, sempre al San Paolo District. Protagonista dell’evento sarà la Grande Enoteca dei Vini Selvaggi, articolata in area mercato e mescite, pensata per favorire il dialogo diretto tra vignaioli e pubblico e l’acquisto consapevole delle bottiglie.

La giornata vedrà la partecipazione di gruppi di produttori, alcuni presenti solo in questa occasione, con focus su specifici territori e collettivi come l’Associazione Vignaioli Vulcani Laziali, Ciociaria Naturale e il gruppo Senza Meja tra Collio e Carso italiano e sloveno, con nomi di riferimento come Radikon, Nikolas Juretic e Paraschos. Ad animare l’atmosfera contribuiranno StappaLa e Frisson, tra musica e momenti di mescita. L’ingresso è gratuito, con consumazioni a pagamento.

Orari e costi

Naturalmente Selvaggi!
Sabato 7 marzo 2026 | 16.00 – 22.00
San Paolo District
Ingresso gratuito, somministrazioni a pagamento

Vini Selvaggi 2026
Domenica 8 e lunedì 9 marzo 2026 | 12.00 – 20.00
San Paolo District
Biglietto pubblico: 30 euro
Operatori horeca: 15 euro

Con la sua sesta edizione, Vini Selvaggi conferma il ruolo di Roma come crocevia della cultura del vino naturale, offrendo un appuntamento imperdibile per chi cerca autenticità, artigianalità e nuove visioni del bere contemporaneo.