A Tivoli, Villa Gregoriana diventa uno spettacolo di notte: le Sere FAI accendono la Valle dell’Inferno tra luci, ombre, natura e mistero.
Una notte nella Valle dell’Inferno, tra ombre, luci e paesaggi che sembrano usciti da un dipinto d’altri tempi: le Sere FAI portano il pubblico dentro l’atmosfera più segreta di Villa Gregoriana, a Tivoli. Un appuntamento speciale per vivere un luogo già spettacolare di giorno, ma in grado di trasformarsi, dopo il tramonto, in un piccolo teatro naturale sospeso tra arte, natura e mistero.
Villa Gregoriana risplende di notte come ai tempi del Grand Tour: Una notte nella Valle dell’Inferno
Dal 3 luglio al 5 settembre 2026, ogni venerdì e sabato, Villa Gregoriana apre eccezionalmente di sera per un’esperienza notturna nella celebre Valle dell’Inferno. L’idea è semplice e potentissima: camminare tra sentieri, rocce e vegetazione con luci soffuse, lasciandosi guidare dal fascino delle ombre e dal chiarore del cielo estivo.
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Il percorso, intitolato “Una notte nella Valle dell’Inferno”, organizzato nel seno delle Sere FAI, richiama l’immaginario dei viaggiatori del Grand Tour, da Goethe a Stendhal fino ad Hans Christian Andersen, che rimasero colpiti dalla forza scenografica di Tivoli.
In autonomia si potrà passeggiare dalle 21 alle 24, con ultimo ingresso alle 23, lungo il versante illuminato, dalla biglietteria storica alla Radura di Ponte Lupo. Per chi vuole entrare ancora di più nel racconto del luogo, tutti i sabati di apertura è prevista anche una visita guidata alle 21.30, con prenotazione obbligatoria e posti limitati. In due ore le guide accompagnano i visitatori tra i punti più iconici del parco, compresi alcuni luoghi non accessibili con la semplice visita autonoma.
Villa Gregoriana diventa in questo modo una macchina del tempo all’aperto: natura selvaggia, rovine antiche, scorci improvvisi e silenzi notturni si fondono in un’esperienza che parla di bellezza, memoria e paesaggio.
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