Sotto Villa Ada c’è un’altra Roma: i sotterranei di Forte Antenne, labirinto di gallerie, ombre e misteri urbani.

loading

Sotto il verde dell’eleganza assoluta di Villa Ada non tutti sanno che esiste un’altra Roma, più buia e silenziosa, quasi persa in un labirinto: quella dei sotterranei di Forte Antenne. Un coacervo di gallerie, passaggi e ambienti nascosti che sembra uscito da un romanzo storico, ma che appartiene alla città reale. Dietro le mura del forte, di solito ben lontane dagli occhi del pubblico, si apre un racconto fatto di ombre, memoria e misteri urbani.

Villa Ada: il labirinto sotterraneo e il forte segreto nel cuore del parco

Forte Antenne è uno di quei luoghi che Roma tiene quasi in disparte, come una pagina piegata dentro un libro. Nei suoi sotterranei, normalmente chiusi al pubblico, si incontrano ambienti bui, grandi aperture senza vetri affacciate sul bosco, falene che si muovono tra le pareti e vecchie cassettiere usate dai telegrafisti.

LEGGI ANCHE: — Yoga gratuito nei parchi di Roma: ecco dove andare

Il forte fa parte di un sistema difensivo costruito tra fine Ottocento e inizio Novecento e ha una particolarità: prende il nome non dal quartiere, ma dall’antica città preromana di Antemnae, legata ai racconti delle origini di Roma.

Il percorso non rappresenta però solo un racconto di storia militare. Nell’arena è conservata una cassaforte rubata alla Banca d’Italia e ritrovata qui quando, negli anni Novanta, il forte era diventato un rifugio di refurtiva, rifiuti e materiali abbandonati. Restano anche tracce di diverse occupazioni, con i resti di bagni, poltrone, un campanello, perfino un motorino.

Oggi, però, Forte Antenne ha cambiato volto. Recuperato dopo anni di degrado, ospita un’arena cinematografica e numerose iniziative culturali, trasformandosi da luogo dimenticato a piccolo laboratorio di rinascita urbana. E, di tanto in tanto, è possibile anche visitarlo con una visita guidata.

Photo Credits: Shutterstock