A Roma c’è una via dove il tempo sembra fermo: tra Est Est Est e la scritta “telefoni”, un dettaglio dimenticato che racconta un’altra epoca.

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A Roma esistono strade che non hanno bisogno di monumenti celebri per raccontare qualcosa e a volte anche una semplice via sembra portarci indietro nel tempo. Basta un’insegna, un locale rimasto al suo posto, una scritta consumata sul muro. È il caso di una strada nella quale il tempo sembra essersi fermato tra Est Est Est e una vecchia indicazione “telefoni”, sopravvissuta come un dettaglio proveniente da un’altra epoca.

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Via Genova, una piccola scena nel rione Monti che ci racconta la Roma di un tempo che fu

Partiamo dal rione Monti, dove Via Genova appare a prima vista come una strada ordinaria. Eppure, in pochi metri, raccoglie diverse anime della città: quella istituzionale dei palazzi ottocenteschi, quella più popolare dei cortili interni e quella gastronomica legata a un indirizzo storico come l’Antica Pizzeria Est Est Est.

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Il locale è diventato negli anni una presenza familiare, quasi un punto di riferimento urbano. Il nome, curioso e antico, richiama la leggenda medievale del vino buono segnalato lungo un viaggio, ma nella Roma di oggi è soprattutto un richiamo alla memoria delle trattorie e delle pizzerie di una volta.

Scendendo verso il fondo della strada, però, l’occhio può cadere su un dettaglio ancora più silenzioso: la scritta “TELEFONI”. Non indica più un servizio disponibile, né una cabina pronta all’uso. È piuttosto una traccia della Roma (e del mondo) pre-digitale, quando anche i muri servivano a orientare chi era alla ricerca di un telefono pubblico.

Così Via Genova diventa una piccola cartolina del tempo stratificato: da una parte un ristorante storico ancora vivo, dall’altra una scritta rimasta senza funzione. Due epoche che convivono nello stesso sguardo, come spesso accade a Roma, dove il passato non scompare: si deposita.

Photo Credits: Alessia Malorgio