Verano, tornano le visite gratis: tour guidati tra storia, tombe illustri, percorsi accessibili e, per la prima volta, itinerari in bicicletta.
Al Verano non si va soltanto per ricordare i defunti: si può anche camminare dentro una parte fondamentale della storia di Roma e dell’Italia: il cimitero monumentale della Capitale torna infatti ad aprirsi al pubblico con un programma di visite guidate gratis. Un insieme di appuntamenti pensati per raccontare tombe, personaggi, memorie e percorsi meno conosciuti. Tra gli appuntamenti più curiosi ci sono anche tour speciali, itinerari accessibili e, per la prima volta, visite in bicicletta: un modo diverso per attraversare uno spazio grande, stratificato e sorprendente.
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Visite guidate gratis al Verano: il cimitero diventa museo a cielo aperto
Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Dal 9 maggio al 2 giugno sono in programma 43 visite guidate gratuite al cimitero del Verano, distribuite in 9 giornate, tutti i sabati e nei giorni festivi. L’iniziativa rientra nella valorizzazione del cimitero monumentale come vero e proprio museo all’aperto, nel quale la memoria privata si intreccia con quella collettiva.
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Il programma partecipa anche alla Settimana per la Scoperta dei Cimiteri Europei, prevista dal 22 al 31 maggio, dedicata quest’anno al valore educativo dei luoghi di sepoltura. Alcuni percorsi saranno arricchiti da ascolti in cuffia, brani musicali, testi recitati e voci legate ai personaggi raccontati. In calendario anche interventi speciali: il fotografo Claudio Pisani parlerà del “caso” del pittore Severati, mentre il giornalista Andrea Scazzola accompagnerà una riflessione sulla memoria di chi ha fatto l’Italia.
Tra le novità spiccano le visite guidate in bicicletta, proposte per la prima volta: un’occasione per percorrere il Verano in lungo e in largo, in uno spazio grande all’incirca come Villa Borghese. Inedito anche l’itinerario dedicato ai protagonisti del mondo dello sport, che aggiunge un nuovo tassello al racconto del cimitero.
Non mancano i percorsi accessibili. L’itinerario sulle Sette Arti sarà fruibile anche da persone con difficoltà motorie e genitori con bambini in carrozzina; una data prevede inoltre la traduzione nella lingua dei segni. Tra gli omaggi più attesi c’è “E io me ne fregio!”, dedicato a Ettore Petrolini a novant’anni dalla morte. La giornata conclusiva sarà invece dedicata alla storia dell’Italia unita, nell’80esimo anniversario della Repubblica.
Le visite sono gratuite ma per partecipare è necessaria la prenotazione.
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