Il Venerdì Santo è uno dei momenti più solenni della tradizione cristiana, inserito nel periodo della Settimana Santa. In questa giornata si ricorda la crocifissione di Gesù Cristo, tra raccoglimento, riti religiosi e antiche consuetudini anche a tavola.
È un giorno festivo?
In Italia, il Venerdì Santo non è considerato un giorno festivo civile, quindi scuole e uffici restano generalmente aperti. Tuttavia, è una ricorrenza molto sentita dal punto di vista religioso, soprattutto nelle città con forte tradizione cattolica come Roma.
Cosa si mangia il Venerdì Santo
Secondo la tradizione cattolica, il Venerdì Santo è un giorno di magro e digiuno. Questo significa:
- niente carne
- pasti semplici e leggeri
- spesso si consuma pesce
Tra i piatti più diffusi troviamo:
- baccalà o stoccafisso
- zuppe di legumi
- verdure di stagione
- pane semplice
In molte famiglie si evita anche di eccedere con i condimenti, mantenendo uno stile sobrio nel rispetto del significato della giornata.
Le tradizioni a Roma
A Roma il Venerdì Santo è accompagnato da una delle celebrazioni più suggestive al mondo: la Via Crucis al Colosseo, presieduta dal Papa.
Il rito si svolge presso il Colosseo e attraversa simbolicamente le stazioni della Passione di Cristo. Migliaia di fedeli partecipano ogni anno, mentre milioni di persone seguono l’evento in diretta televisiva.
Un altro punto centrale è la Basilica di San Pietro, dove si tengono celebrazioni liturgiche solenni.


