Vacanze di Carnevale 2026, cosa è stabilito per Roma e Lazio

e vacanze di Natale sembrano ormai un lontano ricordo e per studenti e famiglie si guarda già al prossimo possibile stop alle lezioni: il Carnevale. Nel 2026 le date da segnare sul calendario sono giovedì 12 febbraio, giorno del Giovedì Grasso, e martedì 17 febbraio, quando si celebra il Martedì Grasso. Tuttavia, come ogni anno, la sospensione delle attività scolastiche non è uniforme su tutto il territorio nazionale.

Nessuna vacanza di Carnevale per le scuole di Roma e del Lazio

Per quanto riguarda Roma e il Lazio, il calendario scolastico regionale non prevede giorni di chiusura per il Carnevale 2026. Le scuole resteranno quindi regolarmente aperte durante questo periodo, a differenza di molte altre regioni italiane che hanno inserito uno o più giorni di sospensione delle lezioni.

Nel Lazio, infatti, i principali “ponti” dell’anno scolastico si concentrano soprattutto nella parte finale dell’anno, tra Pasqua (che nel 2026 cade domenica 5 aprile), il 25 aprile e il 1° maggio.

Dove le scuole chiudono per Carnevale

In altre regioni, invece, il Carnevale rappresenta un vero e proprio periodo di vacanza. La sospensione più lunga è prevista nella Provincia autonoma di Bolzano, dove gli studenti resteranno a casa da sabato 14 a domenica 22 febbraio, per un’intera settimana.

In molte altre regioni – come Lombardia, Campania, Liguria, Molise e Sardegna – le scuole chiuderanno solo per uno o due giorni, generalmente tra lunedì 16 e martedì 17 febbraio. In Veneto, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta e Provincia di Trento, invece, le lezioni riprenderanno giovedì 19 febbraio, dopo tre giorni di stop.

Va ricordato che, grazie all’autonomia scolastica, alcuni istituti potrebbero decidere di aggiungere ulteriori giorni di chiusura, purché venga rispettato il minimo di 200 giorni di lezione previsti dalla normativa.

Festività locali e chiusure straordinarie nel Lazio

Anche se il Carnevale non comporta vacanze scolastiche, nel Lazio non mancano le chiusure legate alle festività patronali. A Roma, ad esempio, il 29 giugno, giorno dei santi Pietro e Paolo, scuole e uffici pubblici restano chiusi.

Negli altri capoluoghi laziali, le feste patronali cadono generalmente fuori dal calendario scolastico, con alcune eccezioni: a Rieti il 4 dicembre, in occasione di Santa Barbara, può essere prevista la sospensione delle lezioni. Anche alcuni comuni, come Subiaco, Civitavecchia e Gaeta, possono osservare chiusure scolastiche in concomitanza con le celebrazioni locali.

Quando finiscono le lezioni

La conclusione dell’anno scolastico segna poi l’inizio della lunga pausa estiva, che coincide con l’avvio degli esami di Stato e con circa tre mesi di vacanze. Per valorizzare questo periodo, alcune scuole aderiscono al Piano Estate, con attività facoltative rivolte agli studenti.

In sintesi, per chi studia a Roma nel 2026, il Carnevale sarà solo una festa sul calendario, ma senza giorni di vacanza dalle lezioni. Per una pausa più lunga, bisognerà attendere Pasqua