Roma, torna la truffa delle tre coppette: sembra un gioco innocuo ma è un raggiro ben organizzato che colpisce ancora passanti e turisti.

loading

Nel cuore di Roma, tra le vie più frequentate e affollate, continua a riproporsi una truffa tanto semplice quanto efficace, capace ancora oggi di colpire passanti e turisti: il cosiddetto “gioco delle tre coppette”. A prima vista si presenta come un passatempo innocuo, ma nasconde un sistema ben organizzato e studiato nei dettagli. Un raggiro che, nonostante sia noto da tempo, riesce ancora a sorprendere chi si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Come funziona davvero la truffa delle tre coppette, che colpisce a Roma e in tante altre città italiane

Dietro quello che sembra un gioco di abilità si cela una vera e propria organizzazione. Le bande sono composte da più persone, ciascuna con un ruolo preciso: il “conduttore” manovra le coppette, i complici fingono di essere giocatori e vincitori, mentre altri controllano la zona per segnalare eventuali forze dell’ordine.

LEGGI ANCHE: Roma, la truffa della gentilezza: quando il sorriso nasconde una trappola

Il meccanismo è sempre lo stesso: una pallina viene nascosta sotto uno dei contenitori e poi spostata rapidamente. In realtà, con un abile gioco di prestigio, il truffatore la fa sparire nel palmo della mano, rendendo impossibile indovinare la posizione corretta. I complici creano confusione e simulano vincite per convincere le vittime a partecipare, alimentando l’illusione di un guadagno facile. Spesso, per rendere tutto più credibile, viene concessa anche qualche vincita iniziale, così da spingere la vittima a puntare somme più alte. A quel punto, però, il banco vince sempre.

Un episodio avvenuto poche settimane fa dimostra quanto il fenomeno sia ancora diffuso. In via delle Muratte, a pochi passi dalla Fontana di Trevi, una turista è stata raggirata e privata di 100 euro da una banda organizzata, poi fermata dai carabinieri. La scena era quella classica: finti giocatori, movimenti rapidissimi e una folla attirata dal presunto spettacolo.

A riportare l’attenzione sul tema è stata anche la trasmissione Mi Manda Rai 3, che proprio ieri ha spiegato nel dettaglio il funzionamento di questa truffa, definendo i responsabili i “truffatori più antichi del mondo” . Un’espressione che rende bene l’idea: si tratta di un raggiro antico, ma ancora estremamente efficace.

Photo Credits: Shutterstock