Nonostante le elevate temperature ed il caldo a Roma, c’è un posto segreto dove serve un giacchetto anche di giorno ad agosto

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L’estate 2026 non si fa attendere e si prepara a colpire duramente la Capitale. Secondo le ultime previsioni meteo per la settimana dal 15 al 21 giugno, dobbiamo aspettarci una vera e proprio ondata di caldo a Roma, pronta a essere investita da un’afa di matrice sub-tropicale. L’anticiclone africano si stabilizzerà sul Lazio, portando giornate caratterizzate da un sole splendente, assenza di ventilazione e, soprattutto, un progressivo e asfissiante aumento delle temperature.

Le colonnine di mercurio, che già all’inizio della settimana si manterranno su livelli stagionali elevati, subiranno un’impennata nei giorni centrali, spingendosi ben oltre i 35 gradi, con picchi percepiti ancora superiori a causa dell‘umidità in aumento. L’aria diventerà rovente non solo nelle ore centrali della giornata, ma anche di notte, trasformando la città in una vera e propria isola di calore. I bollettini del Ministero della Salute si preannunciano da “bollino arancione” e, in alcuni giorni, potenzialmente “rosso”, costringendo romani e turisti a cercare ogni possibile rimedio per sfuggire alla morsa del flusso africano.

Il rifugio anti-afa a 16 gradi fissi

Mentre le strade del centro si scaldano e le fontane monumentali diventano il miraggio di migliaia di visitatori, c’è un trucco che non tutti conoscono per trovare un po’ di vero refrigerio senza abusare dei condizionatori. A Roma esiste infatti un posto magico e millenario dove la temperatura non cambia mai, rimanendo fissa a 16 gradi costanti, anche nel bel mezzo di agosto o sotto le ondate di calore più estreme.

Stiamo parlando dei sotterranei storici della città e, in particolare, delle sue suggestive Catacombe, come quelle di San Callisto, San Sebastiano o Domitilla sulla Via Appia.

Mentre in superficie l’aria è irrespirabile e sfiora i 40 gradi, scendendo i gradini che portano a questi complessi ipogei si viene avvolti da un microclima perfetto. Grazie alla profondità e alla struttura in tufo – un materiale vulcanico altamente isolante – l’ambiente sotterraneo mantiene un’escursione termica praticamente nulla durante tutto l’anno.

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Unire l’utile al dilettevole: frescura e cultura

Visitare le catacombe in questi giorni di fuoco diventa quindi una doppia opportunità: da un lato permette di staccare la spina dall’afa cittadina e rigenerarsi, tanto che le guide consigliano spesso di portare con sé una giacca leggera o uno scialle, dall’altro offre la possibilità di immergersi nella storia più profonda e affascinante di Roma.

La settimana dal 15 al 21 giugno si preannuncia rovente: se le spiagge del litorale romano saranno prese d’assalto nel weekend e i parchi offriranno ben poca ombra nelle ore centrali, il vero posto fresco della Capitale vi aspetta sottoterra. Un viaggio a 16 gradi per sopravvivere all’anticiclone africano.

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