Nuova giornata di mobilitazione nel mondo della scuola. Venerdì 8 maggio, studenti, docenti e personale Ata scenderanno in piazza a Roma per protestare contro la riforma degli istituti tecnici e professionali proposta dal ministro Giuseppe Valditara.

La manifestazione romana è in programma alle ore 10 in piazza Santi Apostoli, dove sono attesi cortei, interventi e presìdi organizzati da sigle sindacali e associazioni studentesche.

Al centro della protesta c’è il modello “4+2” previsto dalla riforma: quattro anni di scuola superiore seguiti da due anni negli ITS Academy. Secondo i promotori dello sciopero, il nuovo sistema comporterebbe una riduzione delle ore di didattica e un progressivo ridimensionamento della formazione scolastica pubblica.

“La riforma punta a tagliare anni di scuola e ore di insegnamento, diminuendo la formazione delle studentesse e degli studenti”, spiega Bianca Piergentili, coordinatrice regionale della Rete degli Studenti Medi del Lazio. “Ancora una volta la priorità sembra essere quella di ridurre i fondi destinati all’istruzione”.

Nel mirino anche il ruolo degli ITS Academy, che in molti casi sarebbero privati e a pagamento. Per i manifestanti si tratterebbe di “un ulteriore passo verso l’aziendalizzazione della scuola”.

Le iniziative di protesta coinvolgeranno diverse città italiane, ma Roma sarà uno dei principali punti di ritrovo della mobilitazione nazionale.