Il Salone delle Colonne all’Eur diventa una passerella d’Alta Moda, tra architetture monumentali, creatività e scenografie spettacolari.
Per due giorni uno degli spazi più meravigliosi dell’Eur ha cambiato volto, trasformandosi in una passerella in grado di unire eleganza romana, creatività e suggestioni internazionali: il Salone delle Colonne ha ospitato un appuntamento dedicato all’Alta Moda, facendo dialogare le sue architetture monumentali con abiti, luci e scenografie.

Un incontro inatteso tra il carattere storico del quartiere e l’immaginario contemporaneo.
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Due giornate di Alta Moda nel cuore dell’Eur, nella spettacolare cornice del Salone delle Colonne
Si è conclusa ieri all’Eur, 19 luglio, la terza edizione del Rome Fashion Show #Haute Couture, ospitata nel Salone delle Colonne di piazza Guglielmo Marconi. La manifestazione ha dedicato la prima giornata ai giovani talenti, alla sostenibilità e a un confronto sui temi della legalità, della violenza di genere e del rispetto della persona. La seconda ha invece portato in passerella firme italiane e internazionali.

Tra i protagonisti figuravano Gianni Calignano, Giovanni Cannistrà, Franco Ciambella, Nino Lettieri, Michele Miglionico e Gian Paolo Zuccarello. Spazio anche allo statunitense Mario Benton, alla sua prima apparizione italiana, e a creativi provenienti da Sicilia, Campania, Puglia, Albania e Svizzera. Il progetto, diretto da Steven G. Torrisi, punta a riportare Roma al centro del circuito dell’Alta Moda, mettendo in relazione maison affermate e nuove generazioni.

La passerella, d’altronde, ha trovato una cornice tutt’altro che ordinaria. Il Salone delle Colonne si trova all’interno del Palazzo dell’Arte Antica, parte del progetto urbanistico concepito per l’Esposizione Universale di Roma del 1942. La grande sala circolare è scandita da sedici colonne in marmo, richiamo evidente alla monumentalità classica dell’Eur.

Dietro l’aspetto solenne si nasconde però uno degli spazi tecnologicamente più avanzati della Capitale: una sala immersiva di 475 metri quadrati, con proiezioni a 360 gradi, impianto audio multidirezionale e perfino diffusori di essenze. Una struttura in grado di ospitare sfilate, mostre, congressi e cene di gala, trasformando ogni volta il proprio volto.

Photo Credits: Annarita Canalella
