Dal 17 al 20 settembre Roma Est diventa una città da giocare con Rome Playing Games: oltre 50 boardgame, larp e attività per ragazzi.

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Per quattro giorni Roma Est si trasformerà in una gigantesca città tutta da giocare. Dal 17 al 20 settembre, Rome Playing Games torna nella Capitale con una nuova edizione fatta di oltre 50 boardgame, giochi di ruolo, larp, spettacoli e attività per bambini e adolescenti. Tra incantesimi, avventure e imprevisti, il pubblico potrà entrare nelle storie e diventarne protagonista, passando direttamente dal tavolo alla scena.

Rome Playing Games 2026: da Dungeons & Dragons al teatro, fino ai larp. Roma Est si trasforma in una città da giocare

Il festival, organizzato da Eryados con Larp Studio e Fusolab, si muoverà tra Fusolab, Casilino Sky Park e Hacienda. L’inaugurazione è prevista giovedì 17 settembre sulla terrazza del Casilino Sky Park, seguita dallo spettacolo Il Maestro e Margherita – I manoscritti non bruciano.

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Da venerdì entreranno invece in scena dadi, personaggi e mondi fantastici: tante sessioni saranno dedicate a Dungeons & Dragons, accanto a giochi ispirati all’horror, ai manga e ad altri universi narrativi. Nel padiglione del Fusolab sarà disponibile anche una ludoteca con oltre 50 titoli, dai grandi strategici ai giochi family, oltre a esperienze di gioco storico e larp da camera.

Uno degli appuntamenti più curiosi arriverà sabato 19 settembre alle 21, quando Hacienda ospiterà Drag Queens & Dragons: un game show fantasy guidato da Guglielmo Scilla nelle vesti di Master, tra improvvisazione, magie e decisioni capaci di cambiare continuamente la storia.

Spazio anche ai più piccoli: sabato e domenica il Fusolab ospiterà la Ludoteca Kids, con boardgame e giochi di ruolo dai 6 anni, oltre a larp pensati per diverse fasce d’età. L’ingresso agli eventi costa 2 euro, con prenotazioni e programma completo disponibili sul sito ufficiale del festival.

Photo Credits: Flavio Mancinelli via HF4